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OGGI AL TARDINI

I crociati contro la Roma cercano un jolly

14 marzo 2021, 05:02

I crociati contro la Roma cercano un jolly

PAOLO GROSSI

Due squadre in condizioni psicologiche agli antipodi: questo sono Parma e Roma, oggi avversarie al Tardini.

I crociati stanno vivendo un vero e proprio incubo: si svegliano sul più bello per scoprire che la vittoria accarezzata fino a oltre il 90' si è dissolta con il sonno come il più crudele dei sogni. E' successo troppo spesso ormai: con Milan, Inter, Sassuolo e Fiorentina bastava un briciolo di mestiere e lucidità e oggi avremmo otto punti in più.

Altre rimonte nel finale quelle di Udinese (due volte) e Spezia. Insomma, uno ''Scherzi a parte'' che fa ridere solo gli avversari e avvilisce il Parma e i suoi tifosi. Dall'altra parte una Roma pimpante, in piena fiducia, che Fonseca sta guidando con polso e intelligenza, mostrando di aver colto alcune importanti sfumature del nostro calcio. L'altra sera il 3-0 allo Shakhtar in Europa League è stata una bella dimostrazione di forza. Oggi il tecnico portoghese ha preannunciato un robusto turn over ma basta scorrere i nomi della panchina giallorossa per capire che non c'è da farsi prendere dall'ottimismo. Pare che il Parma sia l'unica squadra nell'attuale serie A a cui Dzeko non ha mai fatto gol ma visto il modo in cui quest'anno abbiamo esaltato certi pseudo bomber (da Messias a Barrow e Gyasi) qualcuno avrà di certo puntato i suoi eurini puntato sul bosniaco che rompe il ghiaccio. Sempre che giochi, ma se toccasse a Borja Mayoral potrebbe pure essere peggio: contro chi secondo voi lo spagnolo ha segnato il suo primo gol stagionale?

Detta così parrebbe una gara senza storia eppure il Parma ha saputo spesso tenere il campo dignitosamente anche contro le grandi. Al Tardini l'Inter ha vinto con merito ma senza dominare. Ci sarebbe bisogno, in un momento come questo, di un pizzico di fortuna. Per carità, ne abbiamo anche avuta, sprecandola, perché ad esempio la traversa di Martinez Quarta sul 2-2 appena prima della zampata di Mihaila o il gol annullato allo Spezia per qualche centimetro sull'1-0 potevano essere episodi in grado di dettare la svolta. Che invece neppure così è arrivata, lasciando il gruppo crociato in balia di tremori e braccino che gli hanno impedito per ben 18 partite di centrare una vittoria. Se non arriverà oggi avremo chiuso un intero girone senza mai esultare.

D'Aversa ha dubbi in due reparti, difesa e attacco. Conti e Osorio dovrebbero tornare al loro posto, Pezzella sarà a sinistra mentre Alves e Bani si giocheranno l'altra maglia al centro. In panchina, vista la contemporanea assenza di Iacoponi, Gagliolo e Valenti torna il giovane Dierckx. In avanti ci sarà Mihaila a sinistra, probabilmente Karamoh a destra con Man pronto a subentrare mentre al centro la scelta sarà tra una staffetta di arieti (Pellè e Zirkzee, entrambi a disposizione ma senza avere 90' nelle gambe) oppure un centravanti atipico, e Brunetta sarebbe il favorito. L'ultima volta al Tardini il Parma vinse 2-0 dopo che sullo 0-0 nell'intervallo era uscito Gervinho per far posto a Sprocati, autore poi del primo gol. Insomma, da un apparente problema può derivare un'opportunità inattesa. Ora i problemi abbondano, speriamo di intravedere soluzioni positive.

 

PAOLO GROSSI Due squadre in condizioni psicologiche agli antipodi: questo sono Parma e Roma, oggi avversarie al Tardini. I crociati stanno vivendo un vero e proprio incubo: si svegliano sul più bello per scoprire che la vittoria accarezzata...

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