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Progetto da 21 milioni per l'area di Villa Parma

14 marzo 2021, 05:03

Progetto da 21 milioni per l'area di Villa Parma

GIAN LUCA ZURLINI

Un progetto da oltre 21 milioni di euro destinato a riqualificare con alloggi di edilizia popolare due storici palazzi del comparto di Villa Parma, la residenza XXV Aprile di via Taro e l'edificio attuale delle “Tamerici”, destinato a essere dismesso come residenza assistenziale per anziani dopo la costruzione del nuovo complesso già previsto dall'Asp Ad Personam.

È questa l'idea che il comune di Parma ha presentato al ministero delle Infrastrutture nell'ambito di un bando di gara per l'assegnazione di fondi per 850 milioni di euro destinati alla realizzazione di strutture e edifici ecosostenibili destinati a uso sociale da parte degli enti locali. Il progetto viene presentato assieme ad altri due per ottenere un finanziamento di 15 milioni sui 21 necessari, mentre la restante parte di finanziamenti verrebbe da Comune (2 milioni), Regione (1 milione), incentivi superbonus 110% (2 milioni 833mila) e Acer e Asp, che sarebbero parte in causa per l'assegnazione degli alloggi e per la gestione condominiale.

MOSAICO ABITATIVO

La denominazione data al progetto è suggestiva: “Mosaico abitativo solidale” e a spiegarne l'origine è l'assessore al Welfare Laura Rossi, che assieme all'assessore ai Lavori pubblici Michele Alinovi si è occupata della preparazione del dossier assieme ai rispettivi uffici degli assessorati. «L'obiettivo è di realizzare due residenze in cui le persone siano in affitto, che pagheranno all'Acer, in case di loro residenza. Questo, concretamente, significa che gli anziani potrebbero rimanere nelle abitazioni assegnate anche in caso di minore autosufficienza semplicemente usufruendo di assistenza domiciliare o anche di badanti, cosa non possibile nelle residenze assistite con infermeria, dove se un anziano diventa non autosufficiente deve lasciare l'alloggio e finire in una residenza protetta, con indubbio peggioramento delle proprie condizioni di vita». L'assessore Rossi spiega la filosofia alla base del progetto: «Per la residenza XXV Aprile pensiamo a un “condominio misto”, abitato da anziani, giovani coppie in emergenza abitativa e in parte anche studenti, dove ci sia un mix fra le varie componenti abitative e ad esempio i componenti delle famiglie possano essere remunerati per i lavori di pulizia e manutenzione o di aiuto agli anziani». Diverso invece il discorso per lo spazio delle “Tamerici”: «In questo caso, invece, gli alloggi mono e bilocali verrebbero destinati solo ad anziani perché ci troviamo all'interno del comparto di Villa Parma, ma ci sarebbero spazi comuni di socialità, come una palestra, una sala incontri e una sorta di “corte interna” in cui potersi ritrovare».

LE CARATTERISTICHE

L'assessore Alinovi spiega quali sarebbero le caratteristiche dei due edifici: «In totale verrebbero a essere realizzati 96 nuovi alloggi, di cui 22 di edilizia popolare, 60 di edilizia sociale e 14 destinati agli studenti per un totale possibile di circa 165 residenti. Di questi alloggi, 60 saranno nel rinnovato XXV Aprile e 36 nelle “Tamerici”». Entrambi gli edifici sarebbero a consumo zero di energia e sul tetto del XXV Aprile verrebbero installati pannelli solari, destinati a fornire energia a una centrale di teleriscaldamento che sarà a servizio del comparto e spazi verdi curati come orti solidali. «Il punto di forza - prosegue Alinovi - sarà la totale sostenibilità energetica del comparto e il fatto che si troverà all'interno della grande area verde del parco di Villa Parma, di oltre 15mila metri quadrati. Inoltre è prevista a fianco delle “Tamerici” anche una caffetteria aperta agli esterni, la creazione di percorsi ciclopedonali interni, un parcheggio da 40 posti a servizio del XXV Aprile e un polo tecnologico innovativo con una nuova rete di teleriscaldamento che comporterà un risparmio di emissioni di 260 tonnellate di Co2 equivalenti all'anno». lnsomma, una vera e propria rivoluzione concettuale che si spera in autunno ottenga il “sì” del ministero per poter partire.

 

GIAN LUCA ZURLINI Un progetto da oltre 21 milioni di euro destinato a riqualificare con alloggi di edilizia popolare due storici palazzi del comparto di Villa Parma, la residenza XXV Aprile di via Taro e l'edificio attuale delle “Tamerici”,...

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