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BORGOTARO

E' morto Pietro "Peter" Delgrosso, tassista a Londra

15 marzo 2021, 05:03

E' morto Pietro "Peter" Delgrosso, tassista a Londra

FRANCO BRUGNOLI

BORGOTARO - Il capoluogo valtarese è in lutto per la morte di uno dei suoi figli più cari: Pietro («Peter») Delgrosso, figlio di emigrati nel Regno Unito ed emigrato quindi lui stesso a Londra, ove svolgeva la professione di «taxi-driver». Aveva 72 anni.

Suo padre aveva gestito, nella capitale inglese, un avviato ristorante, ma lui preferiva il contatto con la gente, per cui non ha seguito le orme paterne.

In questo periodo, era a Borgotaro in vacanza ed è proprio qui che è morto improvvisamente, per arresto cardiaco.

«Peter» non accusava disturbi particolari, per cui nulla avrebbe fatto prevedere una fine del genere.

Lo scomparso lascia la moglie Rosa, i figli Marco e Paolo con le loro famiglie ed altri parenti. I funerali, nel più stretto rispetto delle attuali disposizioni sanitarie, avranno luogo domani. Il corteo funebre partirà alle 10, dalla camera mortuaria dell’ospedale Santa Maria e raggiungerà la Chiesa di Sant’Antonino Martire.

Al termine, dopo la benedizione, la salma verrà sepolta nel cimitero della frazione di Caffaraccia, luogo di origine della madre.

«Era innamoratissimo di Borgotaro – ci ha detto il consigliere regionale Matteo Daffadà – ed ogni volta che ritornava a Londra, le sue lacrime erano davvero copiose. Aveva un carattere bellissimo: era simpatico, con la battuta sempre pronta, generoso, gioviale, sincero, buono, e degli amici, nutriva la massima considerazione».

Possiamo dire che, se è vero, che tutti i nostri emigrati provano sempre, per forza di cose, un grande «amor patrio», in lui, questo sentimento, era amplificato al massimo. Appena arrivava a Borgotaro, prima di entrare in casa, andava a salutare gli amici della gelateria-bar «Da Beppe», in via Nazionale, locale che aveva trasformato, un po’, nel suo «quartier generale».

«Peter – ha detto ieri Beppe Rinaldi – non ci considerava come solo come amici, ma davvero come fratelli. E noi ricambiavamo. Uno dei suoi desideri, mai realizzato, era quello di ottenere il passaporto italiano. Ebbene, circa dieci giorni fa, alcuni amici, l’hanno condotto a Parma (dopo le varie pratiche) a ritirare il suo passaporto italiano. Anche in questo caso, commozione alle stelle…».

Nel suo lavoro era molto bravo e meticoloso: il suo «black cab» era tenuto come un salotto. Amava molto fare piccole baldorie con gli amici, tra cibi eccellenti, vini buoni e tanta allegrìa. Attività purtroppo, ultimamente, causa Covid, molto ridimensionata.

Ieri, nel paese che lui ha amato tanto, tutti l’hanno ricordato con grande commozione, dolore e tanto, tanto affetto.

 

FRANCO BRUGNOLI BORGOTARO - Il capoluogo valtarese è in lutto per la morte di uno dei suoi figli più cari: Pietro («Peter») Delgrosso, figlio di emigrati nel Regno Unito ed emigrato quindi lui stesso a Londra, ove svolgeva la professione...

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