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Tabella per la salvezza

Parma, servono almeno altri 19 punti

16 marzo 2021, 05:04

Parma, servono almeno altri 19 punti

PAOLO GROSSI

 

Basta vincere una partita e e cominciano a sgretolarsi alcune delle cifre che gravavano come una cappa di negatività sul cammino del Parma. Battendo 2-0 la Roma domenica pomeriggio i crociati hanno ad esempio evitato di chiudere il giro di 19 partite con tutte le avversarie del campionato senza un successo, che mancava da Genoa-Parma del 30 novembre. L'astinenza da tre punti era ancora più lunga se si considerano le partite casalinghe: ultimo botto il 4 ottobre in casa con il Verona. È stato anche il primo successo del 2021 per il Parma e anche il primo dopo il ritorno di D'Aversa. La difesa crociata non finiva una partita senza prendere almeno un gol da Parma-Cagliari 0-0 dello scorso 16 dicembre.

In vista del Genoa ci si può rincuorare (incrociando le dita) pensando che quella di Ballardini è l'unica squadra che il Parma abbia battuto cinque volte su cinque da quando nel 2018 è tornato in serie A.

TABELLA DA SOGNO

Già, perché se non si batte il Genoa, e poi il sabato di Pasqua il Benevento, la vittoria sulla Roma resterà un'impresa inutile ai fini della salvezza. Il motivo è presto detto: i crociati hanno 19 punti, ce ne sono ancora in palio 33, e devono arrivare almeno almeno a quota 38 per poter sperare. Ne servirebbero dunque altri 19, con una media di poco meno di due a partita. In undici gare si possono ottenere con 5 vittorie, 4 pareggi e due sconfitte, ma visto che ci aspettano anche Milan, Juve, Atalanta e Lazio è forse più realistico pensare a 6 vittorie, uno o due pareggi, 3-4 ko. Magari realistico non è proprio il termine più adatto, ma stiamo facendo i conti della serva sulla carta e tutto è permesso.

Resterebbero così da battere senza alcuna deroga Genoa e Crotone al Tardini, Benevento, Cagliari, Torino, Sampdoria in trasferta. Con il Sassuolo potrebbe poi andar bene un punto. Poi magari la quota salvezza si abbassa e allora tanto meglio. Per far sì che questa ostica tabella di marcia abbia qualche chance di realizzarsi bisognerà innanzitutto che Hernani e compagni e mantengano lo spirito di domenica scorsa, ma quello da solo non basterà.

AGGRAPPATI A PELLÈ

Gente come Man, Mihaila ma anche Pezzella e Osorio, deve continuare a crescere mentre l'allenatore dovrà studiare il modo di sfruttare i talenti dei suoi anche quando le squadra staranno ben più arroccate dell'allegra Roma di Fonseca. Certo è che se Pellè guadagna condizione, anche i cross in area diventano una freccia acuminata. Contro la Roma il 9 crociato è stato encomiabile per come ha letto le varie fasi della gara e vi si è adeguato, spendendo tutta le benzina che aveva. Un atteggiamento che diventa automaticamente di esempio per i compagni meno esperti.

Ci sono ancora diversi infortunati ma da qui a fine maggio potrebbe esserci ancora bisogno di tutti. Compreso quel Gervinho che si sta sì deteriorando ma che con valide alternative a disposizione di D'Aversa potrebbe concentrare le sue energie su una fetta di gara e non su tutta come quest'anno ha fatto forse troppo spesso.

 

PAOLO GROSSI Basta vincere una partita e e cominciano a sgretolarsi alcune delle cifre che gravavano come una cappa di negatività sul cammino del Parma. Battendo 2-0 la Roma domenica pomeriggio i crociati hanno ad esempio evitato di chiudere il giro...

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