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VIOLENZA

Blocca la paziente sulla poltrona e la bacia: dentista a processo

di Georgia Azzali -

17 marzo 2021, 05:07

Blocca la paziente sulla poltrona e la bacia: dentista a processo

Alcuni complimenti in passato. Forse inopportuni, ma tutto era finito con qualche lusinga. Quella volta, invece, il dentista l'avrebbe baciata sulla bocca tenendola bloccata alla poltrona su cui era sdraiata. Un'accusa ancora tutta da dimostrare, ma ieri il medico, 60 anni, parmigiano, è stato rinviato a giudizio per violenza sessuale aggravata.

Una ventina d'anni in meno, lei, ma anche un marito che quel giorno di gennaio dello scorso anno l'aveva accompagnata, pur non entrando in sala d'aspetto. E che se l'era vista uscire poco dopo in un grande stato di agitazione sentendosi dire: «Il dottore mi ha baciato».

Un appuntamento per una devitalizzazione da quello specialista che conosceva già da un po' di tempo. Ma subito dopo aver controllato il dente e preparato l'iniezione dell'anestetico, il dentista avrebbe cominciato a blandirla con una serie di apprezzamenti. «Come sei bella, che bello sguardo che hai», ha fatto mettere nero su bianco la donna nella denuncia. E lei non avrebbe nemmeno fatto in tempo ad abbozzare una risposta o a mostrarsi infastidita, perché lui l'avrebbe bloccata sulla poltrona con un braccio e si sarebbe disteso su di lei stampandole un bacio sulla bocca. Avrebbe tentato di darle un bacio ben più profondo, ma «io avevo serrato le labbra», ha poi spiegato ai carabinieri.

Con una spinta era riuscita a divincolarsi e ad alzarsi dalla poltrona. Lui avrebbe cercato di farla rimanere nell'ambulatorio, di convincerla a proseguire con l'intervento di devitalizzazione. Ma lei continuava a ripetere di volersene andare. Dallo studio delle visite, però, sarebbero passati in quello privato del dentista, che lui avrebbe chiuso a chiave, perché avrebbe voluto chiarire. Ma per la paziente non c'era nulla da spiegare o giustificare. Rigirata la chiave, si era precipitata fuori dallo studio, all'esterno della sede, dove l'aspettava il marito.

Gli aveva subito detto di quel bacio, e proprio in quel momento era arrivata anche la moglie del dentista. Tutti e tre erano subito rientrati nello studio. E il marito aveva assillato il dentista di domande: «Perché l'ha fatto? Come si è permesso?». Ma il medico ha continuato a ripetere che non era successo nulla tra quelle quattro mura. Nemmeno un'ora dopo, però, marito e moglie erano già in caserma per fare denuncia.