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Cambio al vertice, Zanzucchi nuovo presidente

17 marzo 2021, 05:02

Cambio al vertice, Zanzucchi nuovo presidente

VITTORIO ROTOLO

Diffondere la conoscenza di tutto ciò che è necessario sapere, per vivere la montagna in sicurezza. Ma anche promuoverla a 360 gradi, la cultura della montagna, intensificando il rapporto con le scuole. Sono gli obiettivi indicati da Roberto Zanzucchi, nuovo presidente della Sezione di Parma del Cai-Club Alpino Italiano.

Parmigiano, 51 anni, di professione ingegnere ambientale, Zanzucchi succede a Gian Luca Giovanardi. «Agiremo nel segno della continuità rispetto alla strada tracciata finora» esordisce Zanzucchi, che vanta una lunga esperienza al Cai Parma, anche nelle vesti di istruttore di scialpinismo della scuola «Enrico Mutti» all’interno della stessa sezione.

«Per quanto concerne le attività, non appena il quadro epidemiologico lo consentirà, siamo pronti a ripartire con i nostri corsi classici, dall’alpinismo allo scialpinismo, dall’arrampicata all’escursionismo, oltre che con le gite e le altre iniziative rivolte ai soci e, in generale, a tutti gli appassionati».

Prioritaria resta certamente l’educazione alla sicurezza. «Un tema peraltro attuale, in considerazione soprattutto di un sempre più elevato numero di persone che frequentano la montagna – fa notare Zanzucchi –: trasmettere loro le opportune conoscenze, anche rispetto alle attrezzature con le quali è necessario muoversi in determinati ambienti, è fondamentale».

La sezione di Parma del Cai vanta 2.000 soci, distribuiti su tutta la provincia, e tre gruppi territoriali, rispettivamente a Fidenza, Borgotaro e Sala Baganza. A livello regionale, è anche quella con il più alto numero di ragazzi al di sotto dei 18 anni di età. «Questo è un po’ il nostro fiore all’occhiello» rileva il nuovo presidente.

«Da un anno siamo partiti anche con un gruppo Juniores, che comprende giovani fra i 18 e i 25 anni che si dedicano a diverse attività in montagna. Continueremo a spingere in questa direzione, puntando su una ancor più stretta collaborazione con il mondo della scuola: i nostri percorsi di educazione, rivolti alle classi delle medie e delle superiori e che prevedono incontri, uscite e campi estivi, sono finalizzati all’accrescimento delle competenze di questi ragazzi. Conoscenze che riteniamo possano costituire un bagaglio prezioso, per la loro vita e la loro formazione».

«Da alcuni anni a questa parte – prosegue Zanzucchi - insieme a Forum Solidarietà, abbiamo anche avviato i campi di volontariato: un’esperienza, particolarmente apprezzata, che durante il periodo estivo vede gli studenti delle scuole superiori impegnati al Rifugio Mariotti, a Lago Santo».

Il momento attuale è complicato. «Ma nonostante tutto – osserva il presidente del Cai Parma - non ci siamo mai fermati, proseguendo anche con gli incontri di formazione online».

Novità, infine, sul fronte della comunicazione. «Abbiamo in cantiere tante iniziative editoriali, sulla scia di quelle già realizzate anche nel recente passato insieme alla Gazzetta di Parma. Vogliamo proseguire nell’opera di promozione e valorizzazione delle bellezze della montagna, un vero patrimonio per il nostro territorio».

 

VITTORIO ROTOLO Diffondere la conoscenza di tutto ciò che è necessario sapere, per vivere la montagna in sicurezza. Ma anche promuoverla a 360 gradi, la cultura della montagna, intensificando il rapporto con le scuole. Sono gli obiettivi indicati...

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