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Terme, riapertura a maggio? Confronto con gli albergatori

17 marzo 2021, 05:01

Terme, riapertura a maggio? Confronto con gli albergatori

MANRICO LAMUR

Riapriranno a maggio gli stabilimenti Zoja e Respighi. A darne notizia è il presidente di Tst, Emilio Mondelli, che in tal modo intende dare un segnale concreto di ripartenza per tutta la città.

«Si tratta di un investimento in quanto siamo consapevoli che potremmo andare incontro ad uno sbilanciamento del conto economico visto il periodo – afferma Mondelli –. Occorre dare tuttavia un segnale alla città, non bisogna essere passivi».

Un segnale di positività richiesto anche agli albergatori, in particolare a quelli di Tabiano con i quali si è svolto nei giorni scorsi un incontro, che il presidente di Tst giudica dall’esito proficuo, nonostante qualche mal di pancia tra gli albergatori stessi, per fare il punto della situazione.

«Abbiamo chiesto loro di aprire insieme a noi riscontrando la collaborazione di numerosi albergatori» prosegue Mondelli che poi sottolinea come «sarebbe sufficiente pareggiare il 2020 vista la situazione attuale. Noi saremo presenti con il nostro investimento che è anche quello di essere presenti per la città».

Per quanto riguarda la vendita del Berzieri, la cui prima asta è andata deserta, Mondelli è sicuro che lo stabilimento liberty per eccellenza possa costituire un volano per la città insieme ad altre iniziative. «Secondo me entro la fine del 2022 si potrà riaprire il Berzieri che così potrà contribuire al rilancio della città».

Il presidente di Tst parla poi del Campus della salute allo Zoja anticipando una novità. «Sono in corso trattative per ospitare negli spazi del Campus i poliambulatori Airone dalla fine del 2021 – afferma –. L’investimento di Tst per ristrutturare lo Zoja ammonta a 3 milioni e mezzo di euro ed anche questo è un segnale per la città».

Anche per Massimo Garibaldi, presidente del Consorzio Terme Berzieri e consigliere nazionale di Federterme, è necessaria la sinergia tra Tst, per ciò che concerne la parte termale e sanitaria, e gli albergatori sul fronte dell’offerta turistica. «Insieme occorre trovare soluzioni per un’offerta che negli anni scorsi è stata stagnante – sottolinea –. Bisogna costruire il futuro che, seppur diverso, deve essere altrettanto efficace del passato e recuperare quote di mercato. Il territorio deve tornare a crescere. Ritengo importante anche il recupero del rapporto con i medici di base. Anche Federterme sta lavorando per una nuova primavera termale».

 

MANRICO LAMUR Riapriranno a maggio gli stabilimenti Zoja e Respighi. A darne notizia è il presidente di Tst, Emilio Mondelli, che in tal modo intende dare un segnale concreto di ripartenza per tutta la città. «Si tratta di un investimento in...

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