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Pezzella

«La squadra ha ritrovato entusiasmo»

18 marzo 2021, 05:04

«La squadra ha ritrovato entusiasmo»

CARLO BRUGNOLI

 

Una stagione fin qui da incorniciare quella di Giuseppe Pezzella, terzino con marcate caratteristiche offensive che ha garantito un rendimento molto alto confezionando anche quattro assist. Anche con la Roma, Pezzella ha spinto molto sulla sua fascia contribuendo ad alzare il baricentro della squadra.

Avete assorbito benissimo, dal punto di vista psicologico, la «botta» di Firenze. Quella con la Roma è quindi una vittoria che vale doppio e cioè per il morale e per la classifica?

«Sicuramente, dopo la batosta di Firenze siamo stati più attenti per tutti i novanta minuti e quelli raccolti domenica possono essere considerati tre punti importantissimi conquistati contro una grande squadra».

Che atmosfera si respira nello spogliatoio? Si può dire che avete recuperato quello spirito di squadra che in alcuni momenti della stagione era venuto meno?

«Lo spirito di squadra c'è sempre stato, la voglia di stare insieme e di lottare anche. Normale che dopo una vittoria ci sia entusiasmo e di guardare con ancora maggiore determinazione al prossimo impegno. I tre punti sono la miglior medicina».

Quella con il Genoa è un'altra partita fondamentale nel cammino verso la salvezza. Come la state preparando?

«Come prepariamo tutte le altre e sempre al massimo come ci chiede il mister. Il risultato pieno ci permetterebbe di avvicinare altre squadre e di rimettere definitivamente tutto in gioco per quanto riguarda la lotta salvezza».

La tua annata è veramente di alto livello, condita anche da quattro assist. Ritieni che sia la tua miglior stagione da quando giochi in serie A?

«Credo di sì. Quest'anno ho preso ancor più consapevolezza dei miei mezzi e mi sento bene fisicamente. Francamente posso dire che invece dei quattro assist avrei preferito avere qualche punto in più in classifica. Ma nel complesso sono molto soddisfatto di quello che sto facendo».

A proposito di assist, senti che è cresciuta anche la fiducia nei tuoi confronti da parte dei tuoi compagni?

«Sì e li ringrazio. Nonostante le difficoltà mi mettono sempre in condizione di sfruttare al meglio le mie qualità e questo è davvero importante per un giocatore».

Il contributo dei giovani, e lo abbiamo visto anche domenica contro la Roma, può essere un valore aggiunto in quest'ultima e delicata parte di campionato?

«Non farei distinzioni fra giovani e vecchi. Il Parma è una squadra dove tutti i giocatori devono farsi trovare pronti quando vengono chiamati a dare il loro contributo, sia che giochino dall'inizio sia che subentrino dalla panchina. Ma dobbiamo tenere bene a mente che l'unico obiettivo è quello della salvezza. Come viene viene ma l'importante è centrarla».

Hai giocato nel Genoa, seppur per pochi mesi, nella stagione 2018-2019. Quali ritieni siano le maggiori insidie che possono venire da questa squadra?

«Da quando è arrivato Ballardini il Genoa ha sempre fatto benissimo. E' una squadra molto solida, insidiosa e che tende a non farti giocare benissimo. L'errore che non dobbiamo fare è sottovalutare la partita, non ce lo possiamo permettere. La vittoria con la Roma va archiviata e non deve essere un motivo per esaltarci. Con il Genoa dovremo andare in campo senza pensare a quello che abbiamo fatto. Solo così riusciremo a fare una prestazione da Parma».

Torniamo un attimo indietro. 17 partite senza vittorie. Qual era il sentimento prevalente nello spogliatoio. La frustrazione o la voglia di interrompere la striscia negativa?

«Specialmente dopo le tante rimonte subite c'era sicuramente un po' di frustrazione dopo prestazioni importanti. Abbiamo vissuto emozioni contrastanti ma c'è sempre stata la voglia di tutto il gruppo di rialzarsi per rimediare a questa situazione».

E' un D'Aversa diverso quello che è tornato in gennaio o non avete trovato differenze rispetto all'allenatore che conoscevate?

«No, lui è sempre un martello. Conosciamo tutti le sue doti ma secondo me quest'anno ha aggiunto anche la capacità di mettersi in sintonia con i giovani per farli rendere al massimo».

E il presidente Krause?

«Lui è eccezionale. Anche nei momenti più difficili non ha mai smesso di trasmetterci entusiasmo e di spronarci. Ha decisamente sposato in pieno il progetto Parma».

 

CARLO BRUGNOLI Una stagione fin qui da incorniciare quella di Giuseppe Pezzella, terzino con marcate caratteristiche offensive che ha garantito un rendimento molto alto confezionando anche quattro assist. Anche con la Roma, Pezzella ha spinto molto...

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