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Bedonia, salta la riapertura della pesca

23 marzo 2021, 05:04

Bedonia, salta la riapertura della pesca

GIORGIO CAMISA

BEDONIA - Il 31 marzo si avvicina e a rigor di calendario i pescatori avrebbero potuto calzare gli stivaloni, imbracciare le canne e inaugurare la stagione 2021.

Ma, per il secondo anno consecutivo, la data slitterà causa Covid. È infatti quasi certo che la Commissione regionale competente rimanderà l’apertura: si potranno gettare le lenze nei fiumi non prima della metà o della fine di aprile.

Nell’attesa, i fondatori della società Pietra Arenaria si sono attivati per pulire i sentieri del tratto di Taro che gestiscono, quello che va dalla Diga delle Piane di Carniglia al Pometo di Tornolo, area naturalistica che potrebbe allargarsi fino al ponte del Groppo di Tornolo con la «no kill zone».

«Per questo progetto stiamo aspettando il via libera dalla Regione – spiega il presidente della “Pietra Arenaria” Adriano Agazzi -. Se partirà, sarà la novità di quest’anno: si tratta di una zona dove i pescatori, mai più 10 al giorno, dovranno sempre liberare le trote prese.

Chi invece vorrà portarsi a casa il “bottino”, dovrà pescare nel fiume Taro tra Pometo e la Diga di Carniglia, rispettando il regolamento regionale (non più di cinque trote al giorno per biglietto acquistato, ndr)».

La «Sps Pietra Arenaria», organizzazione no profit nata nel 2018 per volontà di un gruppo di appassionati, è inoltre impegnata nel ripopolamento ittico del tratto di Taro di pertinenza.

«Nell’incubatoio, risistemato e dotato di nuove vasche di decantazione grazie all’amministrazione comunale, stiamo allevando delle trote riproduttrici selezionate secondo le caratteristiche delle Fario che un tempo popolavano i nostri fiumi. Un lavoro lungo i cui risultati si vedranno tra 4 o 5 anni. Intanto, in questi tre anni di attività, abbiamo superato i 100.000 avannotti rilasciati nei canali e tratti di fiume della zona e al momento se ne sono schiusi altri 45.000 che libereremo non appena possibile».

Agazzi poi aggiunge: «speriamo che questo sia l’anno buono per gettare le basi del “Museo del fiume” nella vecchia casa del guardiapesca e per dare il “la” alla collaborazione con la scuola internazionale di cucina italiana Alma».

 

GIORGIO CAMISA BEDONIA - Il 31 marzo si avvicina e a rigor di calendario i pescatori avrebbero potuto calzare gli stivaloni, imbracciare le canne e inaugurare la stagione 2021. Ma, per il secondo anno consecutivo, la data slitterà causa Covid....

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