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BOMBER INATTESO

Hernani cannoniere stagionale del Parma

23 marzo 2021, 05:03

Hernani cannoniere stagionale del Parma

PAOLO GROSSI

 

Se il Parma, nonostante abbia l'acqua alla gola, può ancora giocarsi qualche chance di salvezza, lo si deve principalmente alla vena realizzativa di due centrocampisti, Kucka e Hernani, che con sei reti a testa sono i capocannoniere stagionali. C'è dentro qualche rigore, certo, ma se per lo slovacco un grappolo di gol a campionato è una piacevole consuetudine, il brasiliano ha fatto un gran salto di qualità rispetto allo zero assoluto nella passata stagione. Solo dal dischetto contro il Frosinone in Coppa Italia infatti Hernani era riuscito a segnare mentre quest'anno ha dato dispiaceri a Bologna, Udinese, Milan, Spezia, Inter e Roma. Oltre a confezionare assist gol per Gervinho all'andata con l'Inter e per Kurtic contro il Milan. Insomma, un rendimento che sarebbe apprezzabile in un centravanti (quanto meno nel Parma...) e che arriva invece da un centrocampista duttile.

Classe '94 (compirà 27 anni sabato prossimo), prelevato a giugno 2019 in prestito con obbligo di riscatto a 6,5 milioni dallo Zenit San Pietroburgo, Hernani al suo arrivo in Italia ha pagato a lungo l'eccessiva lentezza, riuscendo invece a far valere, specie sui piazzati difensivi, il suo metro e 88 per aiutare la squadra nel gioco aereo. D'Aversa lo impiega ormai stabilmente come interno di centrocampo anche se a volte, specie quando si imposta a due centrali, ha lavorato pure come play maker.

Ben prima del Parma lo avevano adocchiato la Fiorentina, nel 2016 quando il ragazzo era ancora in Brasile, all'Atletico Paranaense. Alla fine Pantaleo Corvino aveva virato sull'uruguaiano Sebastian Cristoforo, preso dal Penarol ma capace di una sola presenza nell'intera stagione e poi passato in Spagna con Eibar e Girona. L'anno dopo era stato Vagnati, allora diesse della neopromossa Spal, a fare un'offerta allo Zenit che in cambio di 8 milioni l'aveva acquistato l'anno prima. La Spal lo voleva in prestito, stessa formula con cui lui poi finì invece al Saint'Etienne, in Francia, mettendo assieme 14 gettoni e 3 reti.

In Italia si sono rinfrescati la memoria nell'aprile del 2018 quando, durante un'amichevole tra Inter e Zenit giocata all'Arena Garibaldi di Pisa, Hernani entra in campo al 20' della ripresa e dopo 8 minuti trafigge Handanovic con un bolide sotto il sette da 25 metri.

Ecco, purtroppo quel biglietto da visita è rimasto un po' lettera morta perché quelle bombe dalla distanza in serie A raramente le ha scoccate. Forse gli è mancata un po' di destrezza nel breve per liberare il tiro dando il tempo alla gamba calciante di una notevole escursione vista la sua altezza, fatto sta che le sue prodezze balistiche si contano sulle dita di una mano.

Grazie al cielo sono state rare anche le assenze per infortunio, sin qui appena 6 su 66 turni di campionato: una manna per un Parma abituato all'infermeria sovraffollata.

Ecco allora che in questo drammatico finale di stagione c'è da sperare che la netta crescita di Hernani possa dare una mano al Parma nel difficile cammino che lo aspetta verso la salvezza.

 

PAOLO GROSSI Se il Parma, nonostante abbia l'acqua alla gola, può ancora giocarsi qualche chance di salvezza, lo si deve principalmente alla vena realizzativa di due centrocampisti, Kucka e Hernani, che con sei reti a testa sono i capocannoniere...

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