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VIOLENZA SESSUALE

Gettò a terra e molestò una commessa in un camerino: condannato a 3 anni e mezzo

24 marzo 2021, 05:04

Gettò a terra e molestò una commessa in un camerino: condannato a 3 anni e mezzo

GEORGIA AZZALI

Uno sguardo ai pantaloni esposti. E poi, dopo aver scelto il paio di suo gradimento, si era infilato nel camerino del negozio del centro commerciale. Le mosse consuete di un cliente qualunque con la voglia di fare un po' di shopping. Consueto anche il fatto che poco dopo avesse chiamato la commessa. Ma quando la ragazza è entrata nello stanzino, lui l'ha afferrata per i capelli, gettata a terra e palpeggiata. E una collega che, sentendola gridare, si era precipitata in camerino, aveva rischiato la stessa sorte. Accusato di violenza sessuale nei confronti della prima commessa e di tentata violenza sessuale nei riguardi della seconda ragazza, oltre che di lesioni personali, il giovane - 25 anni, originario della Guinea Bissau - è stato condannato a 3 anni e 6 mesi con rito abbreviato, il che gli ha consentito di poter beneficiare dello sconto di un terzo. Il giudice l'ha assolto dalla tentata violenza nei confronti della seconda commessa, ma ha anche disposto che il ragazzo venga espulso una volta espiata la pena.

Cinque mesi fa, eravamo a metà ottobre, quando già il Covid non aveva imposto distanze, più o meno rispettate. Ma l'agguato in camerino non aveva nemmeno sfiorato i pensieri della ragazza, anche se qualche sensazione sgradevole l'aveva avuto quando quel giovane cliente era entrato in negozio una mezz'ora prima lanciandole occhiate insistenti. Se ne era andato e poi era tornato per fare ciò che aveva meditato in quella breve parentesi di lontananza.

Colta di sorpresa e immobilizzata facilmente, la prima ragazza. Anche la collega, accorsa alle sue urla, era stata afferrata, ma era riuscita a divincolarsi. A guadagnare il tempo necessario affinché un terzo dipendente, questa volta un uomo, intervenisse, mentre anche una guardia giurata in servizio nei dintorni si era precipitata per bloccare l'energumeno. Ne era nato un parapiglia: alla fine, però, non senza fatica, il ragazzo era stato bloccato.

Intanto era già partita una telefonata al 112, e in pochi istanti una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri era arrivata davanti al negozio: bloccato dai dipendenti, era poi stato preso in consegna dai carabinieri e portato in caserma.

Intanto le due ragazze, piuttosto spaventate e con qualche livido sul corpo, erano state accompagnate al Pronto soccorso dove erano state visitate e medicate: per loro i medici avevano stabilito una prognosi, rispettivamente, di quattro e sette giorni.

Tre anni e 6 mesi per quella violenza, ma nella stessa giornata di ieri l'immigrato, giovane eppure già piuttosto noto alle forze dell'ordine, ha patteggiato anche altri 4 anni di reclusione per rapina e furti. In poco meno di un'ora, davanti allo stesso giudice, ha dunque accumulato una pena che per un po' lo terrà dietro le sbarre. E lontano dai guai. Fino a quando dovrà (dovrebbe) lasciare il Paese.

 

GEORGIA AZZALI Uno sguardo ai pantaloni esposti. E poi, dopo aver scelto il paio di suo gradimento, si era infilato nel camerino del negozio del centro commerciale. Le mosse consuete di un cliente qualunque con la voglia di fare un po' di...

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