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Lutto

Addio a Albino Segalini, da 60 anni ferramenta del Montanara

25 marzo 2021, 05:05

Addio a Albino Segalini, da 60 anni ferramenta del Montanara

È mancato nei giorni scorsi, all’età di novantasei anni, Albino Segalini, titolare dell’omonima ferramenta di strada Langhirano, conosciutissimo e ben voluto nel quartiere Montanara, di cui era diventato nel tempo un vero e proprio simbolo grazie alla sua attività commerciale.

Ha così raggiunto la moglie Alda, mancata nello stesso giorno di 12 anni fa, per una grave malattia e il figlio Felice, anche lui scomparso nel 2009.

«Sempre sorridente e disponibile – ricordano la figlia Manuela, i nipoti Ylenia, Michele, con la mamma Donatella Boschi, Mirko e Mattia – il suo negozio per lui era tutto, vi aveva dedicato la vita e fino a quando è scoppiata la pandemia era sempre dietro il bancone a servire i clienti che ormai per lui erano amici.» Dietro il bancone di quella ferramenta che ha costruito vite, dopo vite, a partire dal 1961, quando aveva deciso di intraprendere quel percorso insieme alla moglie, dopo aver fatto il casaro fino a 36 anni. «Tra pochi mesi avrebbe festeggiato il sessantesimo anno di attività – racconta ancora la nipote Ylenia e lui era entusiasta di poterlo fare insieme ai suoi adorati clienti, ai quali aveva dedicato tutta la sua esistenza.» 10 anni fa, in occasione dei 50 anni del negozio, la “Gazzetta” gli aveva dedicato un articolo. «Abbiamo iniziato dal nulla e abbiamo condiviso una vita di soddisfazioni – aveva raccontato - : eravamo insieme e abbiamo sempre tentato di offrire ai nostri clienti qualità e disponibilità, prezzi vantaggiosi e l’intimità delle botteghe di una volta dove c’è sempre spazio per quattro chiacchiere». Adorava la sua famiglia, che lo ha sempre appoggiato nella sua attività, tanto che la figlia Manuela all’interno del negozio si occupava della contabilità e sua nuora Donatella ci lavorava da tempo col figlio Michele, che il nonno aveva designato come suo successore. Nato a Busseto, Albino si era trasferito in città fin da bambino e, dopo aver raggiunto la quarta ginnasio e «scoperto i piaceri della vita- aveva raccontato alla Gazzetta – ho capito che i libri non erano il mio destino.» Oltre al lavoro e alla famiglia le sue passioni erano durante l’estate il mare in Calabria e il fresco della montagna nella sua casa di Corniglio. Amava molto viaggiare, ha girato il mondo, sempre pronto a lasciarsi «stupire da qualcosa che non posso trovare nella mia città», che amava tantissimo. E in cambio ha ricevuto amore. L’amore della sua famiglia e del suo quartiere, che considerava il suo negozio una di quelle botteghe di un tempo, dove incontrarsi anche solo per fare due chiacchiere, come si faceva, appunto, sessant’anni fa.

Il funerale di Albino Segalini si svolgerà oggi pomeriggio alle 14, con partenza dalla sala del Commiato in direzione della chiesa delle Sante Stimmate, la parrocchia che si trova nel cuore del quartiere Montanara e che Albino, molto credente, ha sempre frequentato con assiduità, fino a quando la salute glielo ha permesso. M.D.S.