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Caccia ai "furbetti" dell'Imu: partiti 4mila avvisi di accertamento

di Luca Molinari -

26 marzo 2021, 05:07

Caccia ai "furbetti" dell'Imu: partiti 4mila avvisi di accertamento

Quattromila parmigiani in questi giorni stanno ricevendo degli avvisi di accertamento riguardanti l’Imu del 2015, da parte del Comune. L’operazione sta creando polemiche, anche per gli errori che alcuni cittadini avrebbero verificato sulle irregolarità contestate. Per chiedere il riesame della pratica non bisogna recarsi a Parma Gestione Entrate, ma ci si deve collegare ad un apposito sito internet creato dal Comune, attivo da mercoledì (nel giro di 24 ore sono state depositate online 76 istanze).

La questione è stata discussa ieri pomeriggio durante la seduta congiunta delle commissioni consiliari “Bilancio” e “Garanzia e controllo”. L’assessore al Bilancio Marco Ferretti - sollecitato da Lorenzo Lavagetto, capogruppo del Partito Democratico - ha illustrato l’operazione messa in campo dall’Amministrazione comunale per la lotta all’evasione fiscale.

«I Comuni possono contestare le irregolarità Imu relative al 2015 sino al 26 marzo (oggi ndr) – ha precisato -. L’attività di lotta all’evasione è partita dall’annualità 2014, che ha rappresentato un primo test, e si è rafforzata ulteriormente sul 2015. Siamo ancora in una fase di rodaggio, perché stiamo incrociando per la prima volta i dati di diversi database e sono quindi possibili degli errori. Per andare incontro ai contribuenti abbiamo creato un sito internet ad hoc, in cui richiedere il riesame della pratica in caso di errore».

I riesami degli accertamenti sono già operativi. «Gli attuali avvisi di accertamento rappresentano la coda di un lavoro durato oltre un anno, durante il quale i trentamila ipotizzati inizialmente si sono ridotti a quattromila – ha sottolineato Ferretti -. Sappiamo bene che non si tratta di un periodo felice per richiedere l’Imu degli anni precedenti, ma non possiamo fare altrimenti, perché non sono consentiti ulteriori slittamenti in avanti».

Sul bilancio di previsione 2021 è stata prevista una entrata di 9milioni di euro per la lotta all’evasione dell’Imu. «Per quanto riguarda l’Imu del 2016, 2017 e 2018 effettueremo un unico accertamento – ha aggiunto Ferretti –, una operazione che dovrebbe svolgersi senza grossi intoppi, anche grazie al rodaggio effettuato».

Durante la stessa seduta sono state illustrate le modiche al regolamento generale delle entrate comunali ed è stato spiegato come verranno differiti i termini di versamento dell’imposta di soggiorno 2021, come già era accaduto anche per il 2020: quelle del primo trimestre di quest’anno andranno versate in ottobre, i successivi tre trimestri, a gennaio 2022.

«Abbiamo accolto la richiesta giunta da Federalberghi di rinviare le scadenze per il pagamento dell’imposta di soggiorno del primo trimestre 2021, prevedendo un rinvio anche per i trimestri successivi, andando quindi oltre quello che ci era stato richiesto» ha affermato Cristiano Casa, assessore al Commercio. In merito al pagamento della Tari e a un suo eventuale slittamento, Ferretti ha precisato che su quella del 2020 «abbiamo un insoluto di quasi 12 milioni di euro».