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FIDENZA

Se n'è andata Carla della trattoria del Duomo: i suoi piatti erano sinonimo di tradizione

26 marzo 2021, 05:01

Se n'è andata Carla della trattoria del Duomo: i suoi piatti erano sinonimo di tradizione

Quasi mezzo secolo nella trattoria all’ombra della cattedrale antelamica: se n’è andata a 95 anni Carla Lucia Dell’Andrino, vedova Pizzati. Era una figura molto conosciuta e stimata in tutta la città, in quanto aveva gestito col marito Renato la storica trattoria del Duomo.

Originaria di Chiesa in Valmalenco, in provincia di Sondrio, era emigrata in Svizzera, dove aveva lavorato come pasticcera nella rinomata località di Davos e proprio lì aveva conosciuto il suo amore borghigiano: Renato Pizzati. E da allora non si erano mai più lasciati. Nel 1955 erano subentrati nella storica trattoria di fianco al duomo, che i genitori di Renato gestivano dal ‘35.

Carla era una donna umile, gentile, solare, che ha dedicato la vita alla sua bella famiglia e al locale. Nella trattoria, autentico covo borghigiano, Carla lavorava in cucina, dove oltre ai dolci, nella cui preparazione era un’autentica maestra, si occupava anche di tutti gli altri piatti.

Lei e Renato, erano gli osti per antonomasia. Curavano tutti i particolari dei loro piatti, dei vini, accompagnandoli ai tavoli con simpatiche battute. Un’attività che ha portato avanti con passione, facendosi stimare e benvolere dai tanti e affezionati clienti borghigiani, che frequentavano la loro trattoria. Per i fidentini del sasso, l’osteria del Duomo, era una tappa obbligata: gli amici si davano appuntamento per andare a «scudlär», ossia a bere il vino nelle scodelle di porcellana bianca, come si usava una volta. E magari accompagnandolo con due fette di salume tagliato col coltello, una ''micca'' di pane casereccio, un piatto di trippa, di cacciatora, di stracotto con la polenta, di arrosti o di salamino fritto. Per non parlare delle torte e dei dolci al cucchiaio della signora Carla. Perché, loro, i coniugi Pizzati erano veramente attenti ai piatti della tradizione locale che tanto piacevano ai loro affezionati clienti.

Carla ha lasciato i figli Celestina e Giorgio, la sorella Giuliana, i parenti. Il rosario sarà recitato oggi, alle 18.30, nella chiesa parrocchiale della cattedrale. Mentre il funerale sarà celebrato domani alle 14.30, sempre in duomo. Dopo le esequie, la salma sarà cremata e le ceneri verranno tumulate nel camposanto della città. s.l.