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Al Pala Ponti

Cento volontari per dare una mano a chi si deve vaccinare

di Luca Molinari -

27 marzo 2021, 05:07

Cento volontari per dare una mano a chi si deve vaccinare

L’antidoto alla paura e alla tensione di chi si vaccina è un mix fondamentale fatto di parole cortesi, sorrisi e gesti di premura.

Lo sanno bene i volontari delle associazioni Intercral, Vip Onlus (Viviamo in positivo), Vapa (Volontari assistenza pasto anziani) e Donatori di Coccole, impegnati ogni giorno al centro vaccinale di Moletolo nell’accogliere le persone che devono ricevere, all'interno del Pala Ponti, il vaccino contro il Covid.

Tra loro numerosi anziani, spesso i più fragili e comprensibilimente intimoriti, che per questo necessitano di essere accompagnati e tranquillizzati prima e dopo aver ricevuto la propria dose di vaccino.

Al momento sono più di un centinaio i volontari che prestano servizio al centro vaccinale di Moletolo, turnandosi ogni giorno dalle 7,30 alle 20,30. Molti di loro appartengono ad associazioni normalmente impegnate in servizi che ora non riescono a svolgere per colpa dell’emergenza sanitaria e che comunque motivati a dare una mano a chi ha più bisogno hanno offerto la propria disponibilità a portare avanti questa attività.

Non mancano tuttavia anche semplici cittadini che hanno deciso di spendere una parte del proprio tempo per la collettività.

Questo impegno rientra nell’ambito di «Non più soli», il progetto a cura di «Parma welFare», svolto in collaborazione con una ventina associazioni che insieme si prendono cura delle persone fragili.

«L’azione che stiamo svolgendo al polo vaccinale – spiega Simona Tedeschi, coordinatore operativo del progetto “Parma welFare” – si inserisce in un progetto più ampio, chiamato “Non più soli”, che ha l’obiettivo di costruire una rete di supporto per tutte le persone fragili. Oltre alle quattro associazioni operative a Moletolo ce ne sono altre diciotto operative nei quartieri di Parma e in provincia».

«Abbiamo aderito a questa campagna – prosegue – perché ci sembrava importante sostenere l’Ausl nell’azione di cura nei confronti delle persone fragili. I volontari sono a Moletolo per orientare, sostenere e tenere compagnia alle persone anziane. Si tratta di un servizio molto gratificante, apprezzato anche dal personale sanitario, che viene alleggerito soprattutto dal punto di visto emotivo».

Simona Tedeschi invita infine chi desidera offrire il proprio aiuto o, viceversa, si trova in una situazione di bisogno a effettuare una segnalazione al numero 327.3073216 o alla mail: nonpiusoli@parmawelfare.it.

«L’avvio delle attività al Pala Ponti - afferma Antonio Balestrino, direttore del Distretto di Parma dell’Ausl - ha visto concretizzarsi di nuovo, visto che era già successo al termine del primo lockdown dello scorso anno, una preziosa collaborazione tra l’azienda Usl e il mondo del volontariato. La presenza costante e quotidiana di non meno di due volontari nel punto vaccinale, ha consentito di offrire in queste prime settimane di attività, dedicate alla popolazione più anziana, un prezioso riferimento ed aiuto che, affiancato all’instancabile azione dei nostri professionisti, ha saputo arricchire di relazioni e attenzioni questi importanti momenti».

«Quella tra l’Azienda e il mondo dell’associazionismo e del volontariato si dimostra sempre più nei fatti come un’alleanza concreta e preziosa – conclude - che sta arricchendo reciprocamente gli attori coinvolti dando ulteriore sicurezza, attenzione e ascolto ai cittadini più fragili».