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La storia

Il rottweiler fidentino si perde a Borgotaro ma si fa adottare dai carabinieri. Che ritrovano il padrone

28 marzo 2021, 05:03

Il rottweiler fidentino si perde a Borgotaro ma si fa adottare dai carabinieri. Che ritrovano il padrone

FRANCO BRUGNOLI

Storia di un cane fidentino che si è perso a Borgotaro. Come mai?

Per fortuna ogni tanto le forze dell’ordine, in questo caso i Carabinieri della Compagnia di Borgotaro, diretti dal capitano Filippo Giancarlo Cravotta, si devono occupare, non di cronaca nera, furti, rapine, oppure di infrazioni alle regole anti-pandemia, ma di episodi più curiosi, quasi divertenti.

L’altra sera, per esempio alle 22,30, la pattuglia del Nucleo Radiomobile era impegnata nel controllo del territorio, si è accorta della presenza di un amico a quattro zampe, che si aggirava nelle vie del paese, senza essere accompagnato da alcuno e senza neppure indossare un collare.

Si trattava di un rottweiler di grossa taglia. I carabinieri, per tutelare sia il cane che i cittadini, si sono avvicinati con l’autoradio e il cane, invece di scappare, si è accucciato docilmente, di fronte all’autovettura.

Nonostante si trattasse di una razza considerata pericolosa, i carabinieri sono scesi e hanno raggiunto l’animale. Hanno iniziato ad accarezzarlo poi hanno cercato di capire a chi fosse scappato.

In centrale, intanto, non era giunta alcuna segnalazione. I militari dell’Arma hanno così contattato il servizio veterinario, disponibile però solo la mattina successiva. Come fare? Senza perdersi d’animo i carabinieri hanno deciso di «adottare» il cagnone fino all’arrivo del servizio veterinario o del proprietario.

Il cane però si è rifiutato di salire sull’auto per raggiungere la caserma. E così un volonteroso carabiniere si è «offerto» per accompagnarlo, a piedi, in sede: il cane infatti lo ha seguito affiancandolo tranquillamente a passo di marcia, mentre l’altro militare li scortava da dietro con l’autoradio. Arrivati in caserma, i militari gli hanno dato da bere e da mangiare e il fido cagnolone, ormai quasi «arruolato», si è accucciato accanto alla scrivania del militare di servizio e ha trascorso la notte lì, tenendogli compagnia. La mattina successiva è arrivato il veterinario che, con il lettore di microchip, è riuscito a risalire al proprietario, che è risultato di Fidenza. L’uomo ha spiegato che il cane, che si trovava in Valtaro in affidamento temporaneo presso un parente, era uscito dal recinto, in cui però, non conoscendo la zona, non era più riuscito a rientrare.

FRANCO BRUGNOLI Storia di un cane fidentino che si è perso a Borgotaro. Come mai? Per fortuna ogni tanto le forze dell’ordine, in questo caso i Carabinieri della Compagnia di Borgotaro, diretti dal capitano Filippo Giancarlo Cravotta, si devono...

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