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Salso

Addio a Cinzia Garbi, la sua vocazione era aiutare gli altri

29 marzo 2021, 05:08

Addio a Cinzia Garbi, la sua vocazione era aiutare gli altri

Profondo cordoglio in città per la scomparsa di Cinzia Garbi, conosciutissima e stimata assistente sociale. Nata a Soragna nel 1961, aveva conseguito il diploma di assistente sociale, con il massimo dei voti e la lode, all’Università di Parma, entrando subito nel mondo del lavoro dapprima a Motteggiana, in provincia di Mantova, e successivamente a Busseto, a Soragna, dove fu coordinatrice della casa protetta Santa Rita, a Fornovo e a Salsomaggiore prima di passare alle dipendenze dell’Ausl nell’Unità di Valutazione Geriatrica dell’ospedale di Vaio con il compito di scegliere la migliore soluzione per l’anziano una volta dimesso dalla struttura ospedaliera, facendo parte anche della commissione per l’invalidità civile.

Un lavoro molto delicato che Cinzia Garbi, prima ancora che come una professione, ha vissuto come una missione, ovvero mettendo al centro la persona con i suoi bisogni primari ed essenziali: umanità, gentilezza, professionalità e umiltà sono stati i tratti distintivi che le hanno consentito di entrare nel cuore non soltanto di coloro che, giovani o anziani che fossero, si sono trovati in una situazione di necessità, ma anche dei tanti colleghi e di quanti hanno lavorato con lei e che oggi la ricordano con affetto.

«Prima che colleghe eravamo amiche», sottolinea Cecilia Valeri, collega al tempo dei servizi sociali di Salsomaggiore: «Era una roccia, una persona generosa che aiutava tutti».

Anche dopo il passaggio all’Usl, Cinzia Garbi aveva mantenuto un rapporto collaborativo con i servizi sociali salsesi. «Una vera professionista, aveva ben chiaro il suo ruolo e tutti si fidavano di lei», aggiunge Daniela Egoritti, responsabile dell’assistenza anziani del distretto Usl di Fidenza.

«Un lavoro intenso per garantire la continuità nelle cure dei pazienti dimessi – afferma Maria Giovanna Gambazza, coordinatore sanitario presso il dipartimento di cure primarie dell’Usl fidentina –. Cinzia ha sempre partecipato ai tavoli tecnici, il suo ufficio si trasformava in un punto di ascolto, trovava soluzioni semplici a situazioni complesse. Ci mancherà la sua amicizia fatta di stima e di risate».

«È stata una collaboratrice esperta nei primi anni della ristrutturazione della casa protetta Santa Rita, ci ha aiutato molto, si tratta di una grande perdita per la comunità»: sono le parole di Primo Varazzani, ex assessore del Comune di Soragna a metà degli anni ‘90. «Ci ha aiutato a costituire la Consulta dei giovani dandoci un grande insegnamento per il volontariato», sottolinea Devid Cattani, vicepresidente del gruppo Prociv «Favalesi». Amante dello sport, Cinzia Garbi è stata anche campionessa provinciale e regionale di mountain bike nel 2010. Cinzia Garbi ha lasciato il marito Luciano e il figlio Francesco. M.L.