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LUTTO

Collecchio, addio a Severina Copertini

02 aprile 2021, 05:01

Collecchio, addio a Severina Copertini

GIAN CARLO ZANACCA

 

COLLECCHIO Addio a Severina Copertini, detta Rina, 87 anni. Il suo sorriso, i suoi modi gentili ed affabili hanno accolto per decenni i giovani collecchiesi che hanno fatto la stagionale nell’allora Ferrari e Figna, la storica ditta di trasformazione del pomodoro, divenuta poi Copador e oggi Mutti. Con la famiglia è stata protagonista dell’epopea dell’industria della trasformazione del pomodoro per tutto il Novecento: il padre Angelo Copertini fu dipendente della Ferrari e Figna ed anche il nonno. Ed il figlio Antonio ha proseguito sulla stessa strada ed è ancora oggi dipendente dell’azienda di via Notari.

La sua è stata una vita dedicata al lavoro ed alla famiglia. Era una ragazza quando entrò in fabbrica a lavorare accanto al padre, Angelo.

I genitori e la famiglia abitavano dentro l’azienda, nella casa ancora oggi visibile all’angolo tra via Notari e strada Consortile, incastonata tra i capannoni.

Rina ha iniziato facendo la gavetta, come operaia, sulle linee della cernita del pomodoro, a lavare i pavimenti e i macchinari, per poi diventare addetta al magazzino ed al vestiario.

La sua era un presenza fissa in fabbrica. Ha concluso la propria attività agli inizi degli anni Novanta del Novecento, dopo essere stata alle dipendenze di Oreste Figna per una vita.

Erano gli anni in cui dipendenti e proprietà si conoscevano di persona, anni nei quali il rispetto reciproco, la considerazione che aveva un «padrone» per i propri dipendenti e quella che avevano loro per lui si fondava su un rapporto di fiducia di conoscenza personale. Amabile, garbata, spesso ricordava gli anni della sua infanzia, i bombardamenti della polveriera nel 1944: con la madre Annita si trovava in un campo di cipolle a poca distanza dal deposito militare, sopravvisse gettandosi in un fosso e tenendosi stretta a lei. Nel 1956 il matrimonio, con Carlo Coppini, conosciuto come Bruno, coronato poi dalla nascita di figli Giuliana e Antonio. Con il marito, Bruno, ha condiviso una vita di affetti e di lavoro: fu al suo fianco, alla Ferrari e Figna, come capo fabbrica, fino al pensionamento nel 1985. «Era sempre disponibile, contraddistinta da una grande umanità – la ricordano alcuni ex ragazzi, oggi adulti, che hanno fatto la stagione alla Ferrari e Figna –, sapeva metterti a tuo agio, ti guidava quando arrivavi in azienda. Ci mancheranno il suo sorriso, la sua cortesia». La piangono la figlia Giuliana, il figlio Antonio, la sorella Bruna, i nipoti ed i parenti tutti.

 

GIAN CARLO ZANACCA COLLECCHIO Addio a Severina Copertini, detta Rina, 87 anni. Il suo sorriso, i suoi modi gentili ed affabili hanno accolto per decenni i giovani collecchiesi che hanno fatto la stagionale nell’allora Ferrari e Figna, la storica...

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