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FIDENZA

In 15 a giocare a biliardo dentro al bar senza mascherina: scoperti dalla polizia locale

04 aprile 2021, 05:05

In 15 a giocare a biliardo dentro al bar senza mascherina: scoperti dalla polizia locale

In quindici in un locale, assembrati, senza mascherine e in sette da fuori Comune: sono stati sorpresi della Polizia locale mentre giocavano a biliardo.

Erano da poco passate le 19. Una pattuglia della Polizia locale era in servizio per controllare il rispetto delle regole anti Covid da parte dei locali che il Governo ha chiuso per decreto, cercando di evitare gli assembramenti che continuano ad essere l’assist prediletto al virus.

Altri agenti erano appena smontati di turno dopo un nuovo giorno di lavoro al mercato e poi intervenendo nei parchi San Giuseppe, De Gasperi, Olmi e al Parcobaleno, per spiegare ai ragazzi di non assembrarsi, interrompere le partitelle. Per parlare con le famiglie che, giustamente, vogliono dare qualche ora d’aria ai piccoli per farli divertire sulle giostrine. Solo 24 ore prima alcune segnalazioni arrivate in Comune, avevano fatto partire due interventi, in uno dei quali, alla vista dei lampeggianti, i clienti di un bar che consumavano e brindavano come nulla fosse dentro e fuori dal locale si sono dati letteralmente alla fuga.

Tornando alla pattuglia, mentre effettuava controlli, ha rallentato davanti a un locale alle porte della città, che sembrava già chiuso, ma prima di ripartire gli agenti sono scesi per verificare.

La pattuglia ha udito alcuni rumori che provenivano dall’interno, diverse voci e così si sono insospettiti. La porta di servizio era aperta, gli agenti sono entrati e hanno trovato ben quindici persone assembrate, molte senza mascherina, impegnate in una «partitona» clandestina a biliardo. Conclusi gli accertamenti, gli agenti hanno scoperto che tra queste persone figuravano il titolare del locale e ben sette soggetti che provenivano principalmente dalla Bassa parmense, come Roccabianca e Soragna. Gente che non poteva uscire dal confine comunale e che invece si era data appuntamento violando non una ma ben tre norme. Per tutti sono partite le sanzioni previste.

Questa è una storia di pochi giorni fa, uscita da uno dei 237 controlli eseguiti nel solo mese di marzo, che hanno portato ad una trentina di sanzioni per violazioni delle norme Covid. Segnatamente sono stati eseguiti 130 controlli nei parchi, 88 controlli nei pubblici esercizi e gli agenti sono intervenuti per 19 assembramenti. Le chiamate dei cittadini alla centrale operativa sono state 45 nel primo trimestre. Un lavoro che si somma a quello dei Carabinieri della Compagnia di Fidenza e che vedrà tutti insieme anche per Pasqua e Pasquetta in turni straordinari, così come richiesto dalla Prefettura.

«Dopo un anno di virus, dopo milioni di appelli dei medici e dopo aver visto cosa fa il covid, preferiremmo non dover dare notizie come questa, con gente ammassata in un locale, in barba alle regole che dovrebbero valere per tutti – ha spiegato il vicesindaco Davide Malvisi –. Sono il primo a dire che la bella stagione è arrivata, come tutti ho voglia di uscire e di tornare alla vita normale ma la guerra contro il Covid è ancora lunga. Il Comune con la Polizia locale, i Carabinieri e tutte le forze dell’ordine con la regia della Prefettura, ognuno fa il massimo possibile e credo sia giusto ringraziare militari ed agenti. Ma qui bisogna essere chiari: ogni fidentino ha più di 25 metri quadrati di verde pubblico, le possibilità di infilarsi da qualche parte sono infinite. Avere un poliziotto in ogni parco è impossibile e se anche lo fosse direi che abbiamo un problema. Preferisco chiedere a tutti, specie in questi giorni di festa, di darci e darsi una mano, di frequentare i parchi e quel che si può usare ma facendo grande attenzione al rischio contagi».

Anche il sindaco Andrea Massari, così ha commentato l’episodio. «Da un lato ci sono le richieste continue di controllare, dall’altro c’è chi pensa che i controlli vengano fatti solo per incassare. Preferisco leggere le cose in modo neutro: tantissime persone ce la mettono tutta per rispettare le regole anti covid e per aiutare a risolvere le situazioni più critiche. A questi fidentini diciamo grazie per l’esempio che stanno dando e per il contributo di vigilanza costruttiva da ogni dove che ci forniscono. Diciamo grazie anche alle mamme e ai papà che al parco preferiscono evitare di usare in gruppo la giostrina, grazie a chi va al mercato e non sta appiccicato agli altri mentre sceglie la merce, grazie a chi fa la spesa senza portarsi appresso l’intera famiglia. Può capitare di trovarsi in situazioni particolari ma con buona volontà e con due regole semplici come distanza e mascherina si può fare tanto per proteggere la salute e aiutare la riapertura del nostro bar preferito, del ristorante che ci manca, dei teatri e del cinema. Aggiungo: è quasi sadico, con questa stagione, dire ai ragazzi di non fare una partita a pallone nel campetto e per questo la Polizia locale prova ad educare, senza fare verbali. Chi invece fa di tutto per fregarsene degli altri è giusto che paghi».

r.c.