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Giallo

Cani spariti nel nulla, è allarme nella Bassa est

di Chiara De Carli -

09 aprile 2021, 05:03

Cani spariti nel nulla, è allarme nella Bassa est

BASSA EST Sta ormai assumendo i contorni del «giallo» il caso delle sparizioni di cani nella Bassa.

Qualche tempo fa, a Torrile, una persona aveva raccontato sui social network di aver sentito il suo cagnolino guaire e di non averlo poi più ritrovato. Allora la colpa era stata data agli animali selvatici che vivono in zona, ma, nelle settimane successive, altri quattrozampe – e di stazza ben diversa – sono svaniti nel nulla lasciando i loro proprietari nell’angoscia. Più di un mese fa, agli inizi di marzo, è toccato al giovane segugio nero Bruce: durante una passeggiata nelle campagne tra San Polo e Gainago si è allontanato dai suoi proprietari e si è poi letteralmente «volatilizzato».

A nulla sono serviti gli appelli sui social network, le ricerche dei volontari e persino l’utilizzo dei cani molecolari. Difficile pensare che il cane sia stato affidato ad un canile, poiché è regolarmente microchippato e all’ingresso in struttura i proprietari sarebbero stati contattati; escluso un impari «incontro» con qualche predatore, perché in zona non sono stati trovati resti che possano far pensare ad un epilogo di questo tipo; resta in piedi solo l’ipotesi che qualcuno lo stia ospitando in casa propria pensandolo un randagio.

Ma se un cane nero di mezza taglia – e un po’ timido - può anche diventare «invisibile» per qualche settimana, che un simil maremmano, di colore bianco e di taglia gigante, possa riuscire a non farsi trovare da chi lo sta cercando e nemmeno a farsi notare dai residenti della zona è forse un po’ più strano.

Laika, di proprietà di una famiglia colornese, è sparita da casa il 28 marzo scorso e da allora di lei non si è più saputo nulla.

E le «modalità» delle scomparse stanno facendo preoccupare anche gli altri proprietari di cani della zona. Le tracce di Bruce, seguite dai cani da ricerca, spariscono infatti nel nulla a bordo strada, come se qualcuno lo avesse raccolto. A rigor di logica, però, se qualcuno lo avesse accolto in casa a quest’ora avrebbe dovuto portarlo da un veterinario per un controllo generale e sarebbe stato rilevato il microchip. Laika, invece, era addirittura nel cortile di casa l’ultima volta che è stata vista. Forse è fuggita approfittando di un attimo in cui il cancello si è aperto, o forse il cancello è stato aperto di proposito, fatto sta che nessuno da allora ha segnalato avvistamenti, nemmeno per denunciare via social – come accade spesso – la presenza di un cane di taglia grande che vaga libero. Anche per lei, naturalmente, le ricerche proseguono senza sosta ma il dubbio che qualcuno li abbia portati via intenzionalmente si fa sempre più consistente.