Sei in Gweb+

AUTOCISA

Sperona un'auto e fugge: fermato a Livorno

11 aprile 2021, 05:05

Sperona un'auto e fugge: fermato a Livorno

GIUSEPPE MILANO

 

«Un folle, semplicemente un folle. È piombato su di me a tutta velocità, mi ha sbattuto contro il guardrail e poi è fuggito. È già molto se sono qui a parlarne». Andrea Pedroni, 42 anni residente a Parma ma originario della Lunigiana, racconta così la sua terribile disavventura di venerdì mattina. A bordo della sua Yhundai X20, attorno alle 10,30, stava andando a Pontremoli dalla moglie, andata a far visita agli anziani genitori ammalati. Il suo viaggio però si è bruscamente interrotto dopo il casello di Berceto. «Eravamo in un tratto di cantiere e viaggiavamo su un'unica corsia» racconta Pedroni, «ho guardato nello specchietto ed ho visto arrivare a tutta velocità una Jeep Compass bianca. Mi aspettavo che si fermasse ed invece mi ha speronato senza nemmeno frenare».

«Il colpo è stato violentissimo. La mia auto si è girata più volte e si è infilata dentro le protezioni esterne. La macchina non c'era praticamente più ed io ero schiacciato dentro».

Il traffico si è fermato immediatamente con un autoarticolato che si è messo a protezione della vettura incidentata, «ma chi mi aveva tamponato invece è ripartito a tutta velocità senza prestarmi soccorso, senza nemmeno guardare come stavo».

Chi seguiva la vettura del 42enne invece non ha perso di vista il pirata della strada e la sua targa è finita nelle mani degli agenti della Polizia Stradale, giunta sul posto assieme ai mezzi di soccorso.

Avviate le ricerche le videocamere di controllo hanno seguito l'auto in fuga prima lungo la A12 e poi al casello di Livorno dove il mezzo è stato fermato. A bordo della Jeep un 47enne della provincia di Livorno. Oltre alla targa lo ha tradito anche il pezzo di fanale anteriore lasciato sul luogo dell'incidente. L'uomo è stato denunciato per fuga a seguito di incidente con lesioni ed omissione di soccorso; gli è stata ritirata anche la patente. «Ho contusioni in tutto il corpo ma alla fine sto bene - può invece raccontare Andrea Pedroni -. Mi hanno tenuto in osservazione all'ospedale di Massa ma ora sono per fortuna a casa». Ma forse la notizia più bella «non sono tanto le mie condizioni di salute ma il fatto che quel pazzo è stato alla fine identificato e fermato. Non smetterò mai di ringraziare la Polizia Stradale di Pontremoli».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

GIUSEPPE MILANO «Un folle, semplicemente un folle. È piombato su di me a tutta velocità, mi ha sbattuto contro il guardrail e poi è fuggito. È già molto se sono qui a parlarne». Andrea Pedroni, 42 anni residente a Parma ma originario della...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal