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STREET ART

Via libera a 85 murales sparsi per la città

12 aprile 2021, 05:06

Via libera a 85 murales sparsi per la città

LUCA MOLINARI

L’Oltretorrente ospiterà un grande murales - promosso e finanziato dal bando ThinkBig di Fondazione Cariparma - per ricordare le Barricate nell’ormai prossimo centenario (2022), assieme a tante altre iniziative. E’ quanto annunciato da Michele Guerra, assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili, durante la seduta telematica di venerdì pomeriggio della relativa commissione consiliare. Per l’occasione è stato esaminato l’elenco degli spazi da destinare ai murales, come previsto dal nuovo regolamento approvato lo scorso dicembre in consiglio comunale, prima del passaggio in giunta. Gli spazi (85 in tutto, sparsi per tutti i quartieri della città) e il modus operandi che ha portato alla loro individuazione, sono stati presentati da Leonardo Spadi, consigliere incaricato al Welfare dello studente universitario, ai rapporti con le rappresentanze studentesche e alla partecipazione giovanile.

«L’elenco degli spazi è ampio ed è stato stilato tenendo conto anche delle osservazioni giunte dai Ccv (Consigli dei cittadini volontari ndr) dei vari quartieri - ha spiegato Spadi -. Le richieste di utilizzo delle singole aree, che ci arriveranno, saranno vagliate in commissione».

Ma alcuni consiglieri di minoranza, a partire da Lorenzo Lavagetto, capogruppo del Partito democratico, Giuseppe Massari (Parma Protagonista), Roberta Roberti (Gruppo Misto) e Caterina Bonetti (Pd) hanno chiesto di ridurre drasticamente l’elenco degli spazi messi a disposizione. «Si tratta di un elenco esagerato e immotivato - ha attaccato Lavagetto -: nel 2016 il sindaco Pizzarotti si era scagliato contro ciò che definiva “imbrattare muri” e il regolamento di polizia urbana prevede che i condomini debbano effettuare le pulizie a loro spese». Gli altri consiglieri hanno quindi parlato di «bulimia di disponibilità di luoghi».

L’assessore Guerra ha replicato precisando che «non bisogna confondere i murales con i graffiti: i primi infatti sono vere e proprie opere artistiche che saranno valutate attentamente». «Avere tanti luoghi a disposizione - ha proseguito - rappresenta un valore aggiunto, così come la consultazione dei Ccv. E’ ovvio che dall’oggi al domani non saranno utilizzati tutti gli spazi a disposizione». Francesco Cirillo, capo di gabinetto del sindaco, ha precisato che il regolamento di polizia urbana «fa riferimento a chi imbratta muri e monumenti, ma gli imbrattamenti non hanno nulla a che vedere con progetti artistici come i murales».

Al centro del dibattito anche le manutenzioni di queste opere. «Molte di queste opere arrivano già finanziate - ha sottolineato l'assessore Guerra -, come il murales sulle Barricate previsto per il centenario, legato al progetto di Fondazione Cariparma ThinkBig. Quanto alle manutenzioni, chi pratica questa arte sa bene che è destinata a deperire. Il Comune però, in alcuni casi, deciderà se portare avanti la manutenzione di determinate opere, come già accaduto al murales della pensilina del Toschi».

 

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LUCA MOLINARI L’Oltretorrente ospiterà un grande murales - promosso e finanziato dal bando ThinkBig di Fondazione Cariparma - per ricordare le Barricate nell’ormai prossimo centenario (2022), assieme a tante altre iniziative. E’ quanto annunciato da...

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