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PARMA CALCIO

Traorè, la bella storia di un astro nascente in maglia crociata

di Michele Deroma -

13 aprile 2021, 05:04

Traorè, la bella storia di un astro nascente in maglia crociata

In una stagione alquanto disgraziata, la data del 10 aprile 2021 ha già regalato al Parma un posto negli annali del calcio italiano: al minuto 83 della partita disputata contro il Milan, Roberto D’Aversa ha infatti schierato un calciatore di classe 2004, per la prima volta, nel massimo campionato del nostro Paese. Chaka Traorè, subentrando ad Andrea Conti, ha così infranto un record che apparteneva ad un altro giocatore crociato, Daan Dierckx, primo 2003 in campo in una partita di serie A al Mapei Stadium di Reggio Emilia lo scorso 17 gennaio, durante Sassuolo-Parma.

Chaka Traorè, nato il 23 dicembre del 2004 in Costa d’Avorio, sta vivendo una stagione densa di soddisfazioni con la maglia crociata: tra i principali interpreti nell’ottima stagione della squadra Primavera, dove Chaka ha disputato 11 partite segnando ben 7 reti, il sedicenne ivoriano aveva già debuttato tra le fila dei «grandi» a gennaio, nel match di coppa Italia perso dai crociati in casa della Lazio.

Sabato sera, a pochi minuti dal fischio finale, D’Aversa lo ha gettato nella mischia per dare maggior peso al reparto offensivo di un Parma alla ricerca di punti per mantenere vivo il sogno della salvezza: un finale di gara in cui Chaka non ha certo difettato in personalità, anche se intestardendosi in un dribbling di troppo, ha «regalato» al Milan il contropiede poi finalizzato da Leao nella rete del definitivo 1-3.

GIOIA SOCIAL

«Peccato per il risultato – ha poi scritto lo stesso Traorè in un post su Instagram – ma esordire in serie A con una maglia storica come quella del Parma è stata un’emozione grandissima: l’impegno e la voglia di rimanere in serie A ci danno ancora tanta speranza».

Facile immaginare che da buon ivoriano abbia avuto Gervinho e prima ancora Drogba come miti d'infanzia. Da sabato sera, tanti giornali e siti sportivi nazionali parlano di Chaka Traorè e delle sue innegabili qualità, mostrate già nel settore giovanile crociato: ma del resto alcuni suoi follower di Instagram, commentando il suo post al termine della partita di sabato sera, hanno definito Chaka «un fenomeno, già da quando giocava all’Audace».

ARRIVO CONTROVERSO

Traorè è arrivato al Parma nel 2017, proprio dalla storica società dilettantistica di via Zarotto, dalle cui file sono arrivato in A i vari Melli, Bia e Giandebiaggi. All’epoca si chiamava Cissè, e proprio pochi mesi dopo il suo arrivo al Parma venne a galla la controversa vicenda del suo ingresso in Italia, dove era stato accompagnato da una persona a lui estranea, in violazione delle norme italiane per i calciatori minorenni. Un’operazione per cui fu arrestato il procuratore calcistico Giovanni Damiano Drago: era stato lui ad occuparsi dell’arrivo di Chaka e di altri quattro giovani promesse, attraverso documenti falsi che attestavano rapporti di parentela con cittadini ivoriani già residenti in Italia.

Al di là di queste vicende turbolente – in cui Traorè è comunque sempre stato riconosciuto come parte lesa – il sedicenne talentuoso attaccante del Parma promette bene: e chissà che non sia stato di buon auspicio, per lui, l’esordio proprio contro il Milan. Anche un altro giovanissimo, il 19 novembre 1995, esordì con la maglia del Parma contro il Milan: si chiamava Gianluigi Buffon e tutti sappiamo come si è poi sviluppata la sua straordinaria carriera.