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STATISTICHE MORTIFICANTI

Per i centravanti del Parma 2 gol in 30 giornate

15 aprile 2021, 05:01

Per i centravanti del Parma 2 gol in 30 giornate

PAOLO GROSSI

 

Otto partite, tre scontri diretti, tre gare proibitive, due impegni sulla carta più morbidi (Sassuolo, Sampdoria) perché sono quelli che chiudono la stagione. Una tabella da sogno sarebbe racimolare 16 punti, vincendo cioè tutto il possibile e rosicchiando un punto a una tra Juve, Lazio e Atalanta. Nella gradazioni in ribasso si nascondono le poche chance rimaste al Parma di salvarsi. E' un po' come comprare un biglietto della lotteria fantasticando su come poi godersi il premio...

Tante cose dovrebbero cambiare nel Parma di oggi per vincere nelle ultime otto giornate più partite di quante non abbia vinto nelle prime trenta: per l'elenco non basterebbe una intera pagina e allora partiamo con una di quelle più evidenti: il rendimento dei centravanti. E non si vuole certo buttare la croce addosso solo a un gruppo di giocatori che ha saccocciate di giustificazioni, dagli acciacchi fisici ricorrenti al gioco-non gioco di una squadra che raramente li ha messi nelle condizioni di esprimersi al meglio sotto porta.

Resta però un riscontro numerico che deve avere pochi eguali nella storia del calcio. In trenta giornate i centravanti del Parma hanno segnato appena due reti, entrambe sotto D'Aversa, entrambe sotto la curva sud al Tardini: quella di Cornelius all'Udinese e quella di Pellè in rovesciata alla Roma. Qui a fianco dettagliamo le cifre di questa astinenza, compresi i camei di Zirkzee e Adorante. E proprio questa tabella, sommando i tempi trascorsi in campo dai cinque centravanti schierati prima da LIverani poi da D'Aversa consente di appurare che per oltre quattro gare intere il Parma ha fatto senza un vero centravanti. E non per scelta, ma per il semplice fatto che quelli in rosa non erano disponibili perché infortunati. Si sono così cimentati nel ruolo ora Kucka ora Brunetta, ma con esiti poco soddisfacenti. D'altra parte non è proprio quella la posizione in cui ci si può inventare. Vogliamo farci del male? Il Crotone, unica squadra per ora dietro a noi in classifica, con tre centravanti (Simy, Messias e Riviére) ha messo assieme 25 gol. il Torino (Belotti, Zaza, Bonazzoli, Sanabria) 23. Il Cagliari sta poco meglio di noi: Simeone, Pavoletti e Cerri ne assommano 8. Se ci aggiungiamo che Gervinho ha realizzato 4 gol (contro i 13 ad esempio di Joao Pedro) ma spalmati su due sole partite, si cominciano a capire tante cose sull'andamento della stagione.

Certo, fino a poche ore dalla chiusura del mercato di gennaio il Parma pensava di poter prendere Scamacca, che poi è sfumato e e ci ha, ironia del destino, castigato al Tardini. Certo, Inglese e Cornelius hanno sofferto una serie di malanni a dir poco insolita. Bobby-gol ha giocato pochi minuti oltre un mese fa a Firenze e ha regalato a Mihaila la palla del 3-2 con una giocata da fuoriclasse. Cornelius a Benevento è entrato a fianco di Pellè e ha girato la partita

Alimentando così i rimpianti per non averli avuti più spesso al top. Ma è certo anche che se qualche flebile speranza di rimonta c'è ancora, passa solo attraverso il risveglio dei nostri centravanti.

 

PAOLO GROSSI Otto partite, tre scontri diretti, tre gare proibitive, due impegni sulla carta più morbidi (Sassuolo, Sampdoria) perché sono quelli che chiudono la stagione. Una tabella da sogno sarebbe racimolare 16 punti, vincendo cioè tutto...

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