Sei in Gweb+

Scomparsa

Giuseppina, la lavandaia «più vecchia d'Italia»

16 aprile 2021, 05:02

Giuseppina, la lavandaia «più vecchia d'Italia»

LORENZO SARTORIO

 

Lei, uno scudetto, lo aveva conquistato davvero e con merito. Il calcio o qualsiasi altro sport non c’entrano per niente.

Lo scudetto che conquistò la Giuseppina fu nel campo del lavoro diventando la lavandaia più anziana d’Italia con tanto di intervista rilasciata tre anni fa a Paolo Del Debbio per la trasmissione « 5°Colonna» che andava in onda su Mediaset Rete 4.

Giuseppina Fontana è deceduta nei giorni scorsi all’età di 93 anni dopo una vita intera dedicata alla famiglia ed al lavoro che non le è certo mancato, né come titolare di una lavanderia, né tantomeno come sposa, mamma e nonna.

Nativa di Vairo di Palanzano, tempra forte ed inossidabile della montanara verace, giovanissima, aiutò la numerosa famiglia (10 tra fratelli e sorelle) nel lavoro dei campi e della stalla.

A vent’anni, come tante altre ragazze delle nostre vallate, mise insieme il suo fagotto e partì per Milano per fare la domestica.

Negli anni sessanta Giuseppina decise di fare ritorno a Parma ed aprire una lavanderia in via Galli Bibbiena, nel quartiere Montanara, che non si sarebbe aspettata divenisse così famosa tanto da approdare, dopo tanti anni , in una rete televisiva nazionale.

La lavanderia la battezzò con un nome, tra il magico ed il fiabesco, «Biancaneve» e, bisogna proprio ammettere che, quel nome, le portò fortuna sia nel lavoro che nella vita.

Per 10 anni Giuseppina ebbe al suo fianco, nella lavanderia, la sorella Alfa che la aiutò nel primo periodo di apertura del negozio che, fin dall’inizio, si distinse per la bravura, la precisione e la meticolosità della titolare.

D’altra parte Giuseppina, come la sorella, con il bucato ci sapeva fare dopo averlo fatto tante volte, da ragazza, in quei lavatoi di montagna in pietra, dove, anche in estate, l’acqua che sgorga fa gelare le mani.

Nel 1954, il matrimonio con Luciano Guerci, di Palanzano, assistente edile dell’Incisa, deceduto nel 2002, al quale diede tre figli: Claudia, Severino e Marco.

Una donna, Giuseppina, che impostò la sua vita su quelle regole e quegli intramontabili valori che seppero trasmetterle i suoi vecchi basati sull’amore per la famiglia e la propria terra.

Infatti, non solo fu bravissima nel suo lavoro, ma seppe essere anche una mamma affettuosa, presente e disponibile.

Come pure amava tantissimo i suoi monti e quelle cime amiche che intravedeva dal suo antico paesino.

Non vide mai il mare, Giuseppina ma, in compenso, vide molti capi da stirare e da lavare, anche delicati, che le venivano affidati da clienti molto importanti.

Ai fornelli era brava come a lavare e a stirare ed i suoi tortelli di patata alla montanara, conditi con sugo di funghi, erano una cannonata.

Amava tantissimo il ballo e, spesso, con quella lucidità e quella memoria che l’hanno accompagnata sino all’ultimo, ricordava le serate danzanti nei «festivàl» delle sagre di paese oppure nelle aie al tempo del raccolto.

Fino a tre anni fa e sino alla bella età di 90 anni, fu al timone del suo negozio sorprendendo anche il giornalista Paolo Del Debbio che ebbe, per Giuseppina, parole davvero molto belle.

Dal canto suo l’ Associazione liberi artigiani le conferì la medaglia d’oro.

Com’era legatissima ai figli, allo stesso modo adorava i nipoti: Giorgia, Lorenzo, Nicolò, Veronica, Jacopo ed il pronipotino Gianmarco.

 

LORENZO SARTORIO Lei, uno scudetto, lo aveva conquistato davvero e con merito. Il calcio o qualsiasi altro sport non c’entrano per niente. Lo scudetto che conquistò la Giuseppina fu nel campo del lavoro diventando la lavandaia più anziana...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal