Sei in Gweb+

FAMILY FOOD FIGHT

L'avventura lunga 40 giorni della famiglia Dall'Argine

di Antonio Bertoncini -

18 aprile 2021, 05:03

L'avventura lunga 40 giorni della famiglia Dall'Argine

Decisamente dolce il “day after” per la famiglia Dall’Argine che ha trionfato nel Family Food Fight, il cooking show di Sky prodotto da Endemol Shine Italy, sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go e in streaming su NOW. La cucina tipica parmigiana, condita con qualche innovazione, ha conquistato la severissima giuria, che ha premiato i gestori dell’Hostaria Tre Ville, al termine di 40 giorni vissuti ad alta intensità presso gli studi della casa produttrice a Milano. L’oste Luca, che ha sbagliato qualche piatto, ma ha saputo “raccontare” mirabilmente la famiglia, la sorella Barbara, regina incontrastata della cucina, la loro mamma Bianca, 82 anni ben portati, cuoca pure lei e grande comunicatrice, e Morena, moglie di Luca, che di mestiere fa la fiorista a Traversetolo, ma il ristorante di via Benedetta è la sua seconda casa, hanno di buon grado risposto alle domande della Gazzetta.

Come avete festeggiato la vittoria?

«Causa Covid non abbiamo potuto festeggiare come avremmo voluto – risponde Luca – lo abbiamo fatto su Zoom, insieme a tutte le altre famiglie con le quali abbiamo condiviso questa avventura. In 40 giorni insieme è nata un’amicizia destinata a durare. Pensi – dice commossa Bianca – che i Rufino di Napoli ci hanno inviato un pacco con dolci campani e grembiuli personalizzati!».

Come è venuta l’idea di partecipare alla gara?

«E’ un’idea nata dal Covid – è ancora Luca che risponde – a causa della pandemia avevamo poco lavoro. Avendo tempo, abbiamo deciso di avanzare la nostra candidatura, così quasi per gioco. Ci siamo stupiti di essere stati selezionati. Così ci siamo tuffati nell’avventura. Mal che vada – ci siamo detti – ne avremo un po’ di pubblicità e vivremo una nuova esperienza».

In TV, soprattutto Bianca, che è la meno giovane, ha scoperto un mondo nuovo con grande disinvoltura. Come si è trovata?

«Alla mia età non ti crei problemi – risponde Bianca – ti viene spontaneo dire quello che pensi, anche contestare i giudici. Ma sono stati tutti molto gentili con me. La redazione, i colleghi concorrenti e gli stessi giudici mi hanno trattato come una principessa. Con loro ho festeggiato i miei 82 anni. E’ stato il compleanno più bello della mia vita».

L’importante è partecipare, ma vincere è meglio. Ve lo aspettavate?

«L’abbiamo presa alla leggera – risponde Bianca, ricordando la partenza – poi abbiamo cominciato a crederci e la tensione è salita, ma sempre in un clima di grande serenità» ribadisce.

In finale, galeotta fu la quaglia non disossata…

«La quaglia non è stata disossata perché non sono capace – ammette Luca – ho pensato che Barbara e la nonnetta avrebbero rimediato in qualche modo». «Ma i tempi – interviene Barbara – non ci stavano più. Con la quaglia ce la siamo davvero vista brutta».

Momento difficile anche sentirsi dire dal giudice che il petto d’anatra era un corpo estraneo, e anche quando in bocca dello stesso è finito un osso della coscia di rana…

«Per noi il petto d’anatra andava benissimo – dicono all’unisono i Dall’Argine. “L’era bel e bon bombèn”, sentenzia Morena. «Ho chiesto ai giudici – ricorda Bian-
ca – cosa avrei dovuto mettere al posto dell’anatra». «Con le ossa nelle cosce di rana avrei voluto sparire – ricorda Luca – ne ho lasciate due e le hanno beccate entrambe!».

Tutto è bene quel che finisce bene. Ma cosa avete pensato in semifinale quando la squadra è stata dimezzata per aver presentato due piatti in ritardo?

«Io avrei ucciso mio fratello» – risponde scherzando Barbara. «Moglie e sorella hanno rimediato e vinto, sono state le migliori», sentenzia Luca.

Come investirete i centomila euro del premio?

«Sistemeremo i locali del ristorante a trent’anni dall’apertura – risponde Luca – e intanto speriamo di ripartire. Abbiamo già tante richieste grazie a Family Food Fight. La trasmissione è piaciuta tanto, soprattutto ai bambini, e nonna Bianca ha conquistato critica e pubblico».

A parte la proclamazione, quale è stato il momento più bello?

«Per me – dice Bianca – la dichiarazione a sorpresa d’amore di mio marito Nando, fondatore dell’Hostaria, dopo 60 anni di matrimonio, sul tablet (“ingrediente a sorpresa”). «Anch’io – rileva Morena – ho dovuto aspettare 35 anni per sentirmi dire “ti amo”».

A chi il merito della vittoria?

«Ha vinto la squadra – risponde prontamente Barbara – siamo uniti nella vita, ci capiamo al volo, questo è il segreto del successo».

Per chiudere, inserirete la quaglia nel menù?

«La quaglia è già volata in frigorifero – conclude Luca – disossata o intera, arriverà sulle nostre tavole».