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LUTTO

Roccabianca, addio a Enrico Rossi

di Simona Valesi -

19 aprile 2021, 05:07

Roccabianca, addio a Enrico Rossi

Roccabianca Il paese piange la scomparsa di Enrico Rossi, molto amato e stimato, che a soli 55 anni ha lasciato i suoi famigliari e i tanti amici dopo una lunga malattia che però non ha mai fatto venir meno la sua costante volontà di impegnarsi sia nel lavoro che nel volontariato in cui era molto attivo. Di Enrico tutti ricordano la sua ben nota disponibilità, l’impegno e la competenza nella sua professione, e quanto teneva ad essere sempre presente nel dare il proprio contributo per la comunità. Geometra, socio della cooperativa Bruno Buozzi, appena diplomato ha iniziato subito e proseguito tutta la sua carriera professionale all’interno della stessa Buozzi, dove nel corso degli anni si è distinto inizialmente come responsabile di commessa poi in seguito con diversi incarichi alternativi come ad esempio la logistica, il ruolo di responsabile di cantiere, responsabile della sicurezza e poi dei programmi di qualità aziendale. I colleghi di lavoro della cooperativa, che hanno imparato a conoscerne la grande professionalità e umanità, lo ricordano come sempre disponibile e aperto di carattere; non solo per dovere ma per indole ed autentica passione ed attaccamento al suo lavoro

«Un amabilissimo brontolone – lo ha definito con commosso affetto il collega Duilio Brambati della cooperativa Buozzi - non c’era proposta che non lo facesse sbuffare un attimo. Uno solo però, perché l’attimo successivo lo vedevi curvo a cercare la soluzione del problema, fosse compito suo o si trattasse semplicemente di dare una mano a un amico o a un collega». L’amico d’infanzia e compagno di scuola Secondo Bergamaschi ricorda «la sua bontà di natura, il suo carattere gioioso con il quale lottava contro il dolore della malattia».

Enrico dopo l’impegno sul lavoro amava anche dedicarsi al volontariato: anni prima era stato impegnato nella sezione della Croce rossa di San Secondo, poi fino all’ultimo consigliere dell’associazione sportiva culturale Asc Roccabianca, dove aveva messo a frutto la sua grande passione per il ciclismo amatoriale. «Enrico non era mai mancato, se non pochissime volte – lo ha ricordato anche Stefania Bolgarani consigliere comunale e attiva come lui da volontaria – ci mancherà molto il suo prezioso aiuto».

Enrico aveva quindi ricoperto ruoli importanti sia nell’ambito lavorativo sia nel mondo del volontariato locale: per questo a Roccabianca è sempre stato apprezzato da tutti. Enrico ha lasciato la moglie Lorena e la mamma Orestina, una delle donne più dolci e schive di tutta la comunità, stimata ed amata da tutti al pari di Enrico. Una mamma che dopo aver perso il marito ha sopportato con estrema dignità il percorso della malattia del figlio. Un paese profondamente rattristato rivolge così il suo pensiero ed esprime la sua vicinanza ai familiari. I funerali di Enrico Rossi saranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Roccabianca.