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Il figlio di Carlo Maestri: «Era mio padre ma per me anche un vero amico»

20 aprile 2021, 05:07

Il figlio di Carlo Maestri: «Era mio padre ma per me anche un vero amico»

Ci sono idee che non si possono accettare, frasi che non ne vogliono sapere di uscire. «Cosa posso dire di mio padre? Che era anche un amico per me», mormora, dopo una lunga pausa, Daniele Maestri, il figlio del paracadutista morto tre giorni fa a Cremona dopo un maledetto lancio in caduta libera. Daniele è ancora a Londra dove vive da dieci anni e dove continua a tornare con la mente alle parole di quell'ultima video chiamata col padre, giusto pochi giorni prima della tragedia.

«Scalpitava per venire in Inghilterra e vedere la mia nuova casa. Mi aveva aiutato ad acquistarla e si era offerto di dare una mano a sistemarla. Era bravo in queste cose, sapeva riparare tutto. Ma non ha potuto farlo». Già, perché quel lancio nel blu, quel momento di felicità giocando nel vento lo ha portato via. «Mio padre sapeva che il paracadutismo può essere pericoloso, di recente aveva perso degli amici per degli incidenti. Ma per lui era una passione troppo grande. Anche altri in famiglia erano preoccupati ma come potevi dirgli qualcosa? Quando parlava del paracadutismo gli si illuminavano gli occhi, come ad un bambino a Natale».

Una allegria contagiosa che Daniele rivede nel ricordo di mille momenti. «Penso all'ultima vacanza insieme, a Cuba o a tutte le volte che abbiamo sciato. Ma soprattutto penso alle tante persone che mi hanno contattato in queste ore: molte non le conoscevo ma hanno voluto manifestarmi la loro vicinanza, regalarmi un ricordo di lui. Perché era generoso, solare, sapeva conquistare chiunque incontrasse».

Ma il destino non tiene conto di queste cose. E la sorte non fa sconti. «Per ora sappiamo solo che l'autopsia è fissata per venerdì, la procura ha sequestrato il materiale per analizzarlo e settimana prossima ci saranno i funerali». Ma qualunque cosa riveli l'inchiesta per Daniele il tempo non potrà tornare indietro. E resterà quel vuoto.

«Resteranno anche i ricordi del tempo passato insieme, certo. Ma in questa casa è più forte il rimpianto: voleva essere qui e non ha potuto venire».

Luca Pelagatti

 

 

Ci sono idee che non si possono accettare, frasi che non ne vogliono sapere di uscire. «Cosa posso dire di mio padre? Che era anche un amico per me», mormora, dopo una lunga pausa, Daniele Maestri, il figlio del paracadutista morto tre giorni fa a...

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