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PAURA

Gattatico, stalker seriale va in carcere

23 aprile 2021, 05:03

Gattatico, stalker seriale va in carcere

Gattatico Lo scorso mese di marzo era stato arrestato dai carabinieri di Gattatico e ristretto in regime di arresti domiciliari in quanto, a distanza di 14 anni dalla fine della convivenza, aveva cominciato a perseguitare l’ex convivente, una 37enne abitante nel Reggiano, telefonando con insistenza in maniera molesta e minacciosa, inviandole numerosi messaggi a contenuto minatorio.

Pretendendo di parlare con la donna la minacciava di recarsi presso la sua abitazione o il posto di lavoro, prospettando di commettere fatti gravi visto che asseriva di essere pronto a «tornare in galera» e anche a «farsi l’ergastolo».

Analoga condotta persecutoria nei confronti dell'ultima ex convivente, una 30enne reggiana: le inviava messaggi offensivi e minacciosi, accusandola di avere svariati amanti. In una circostanza si è presentato nell’asilo della figlia avuta in comune e ha cercato di colpirla con una testata. Condotte persecutorie indirizzate anche all’amico della sua ex 30enne, un 23enne abitante in Val d’Enza, al quale inviava ossessivi messaggi dal contenuto minaccioso con frasi del tipo «vi squarto vivi». Condotte persecutorie quelle commesse da un 42enne salernitano abitante in Val d'Enza che hanno cagionato alle tre vittime un perdurante e grave stato d'ansia e di paura. Gravi condotte persecutorie quelle ricostruite dai carabinieri della stazione di Gattatico, a cui le tre vittime avevano formalizzato le denunce, per le quali la procura reggiana ha chiesto e ottenuto dal Gip del tribunale di Reggio Emilia un'ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari. Il provvedimento restrittivo eseguito dai carabinieri non è valso però a interrompere la condotta dall’uomo che attraverso WhatsApp inviava a un amico residente in Campania messaggi audio con cui sfogava la rabbia e il rancore nei confronti dell’ex 30enne e del suo attuale compagno proferendo minacce rivolte ai due. E sulla sua pagina Facebook pubblicava chiare minacce rivolte agli stessi due. Post minacciosi di Facebook e file audio che 30enne e attuale compagno hanno consegnato ai carabinieri di Gattatico. Che, riscontrati i fatti li hanno segnalati alla procura reggiana che ha ottenuto l’aggravamento della misura degli arresti domiciliari con il carcere. Durante le fasi dell'esecuzione dell'arresto i carabinieri hanno rinvenuto nell’abitazione dell’uomo un tirapugni in ferro, un coltello a scatto lungo 31 cm di cui 15 di lama e un pugnale lungo 36 cm di cui 24 di lama, circostanza per cui l’uomo è stato anche denunciato per detenzione illegale di armi.

Uno stalker di livello seriale quello finito in carcere, basti pensare che nel 2017 dal carcere, dove si trovava recluso per violenze commesse nei confronti della madre, tempestava di telefonate e di lettere l’ex 30enne minacciandola pesantemente.

r.c.

 

Gattatico Lo scorso mese di marzo era stato arrestato dai carabinieri di Gattatico e ristretto in regime di arresti domiciliari in quanto, a distanza di 14 anni dalla fine della convivenza, aveva cominciato a perseguitare l’ex convivente, una 37enne...

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