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Parma in fiamme

Incendi, il giallo del furgone bianco

di Michele Ceparano -

26 aprile 2021, 05:08

Incendi, il giallo del furgone bianco

Caccia a un furgone bianco. Il giorno dopo i roghi che hanno incenerito e danneggiato ben quindici veicoli in vari punti - comunque, non troppo distanti l'uno dall'altro - della città e seminato il terrore, la polizia di Stato e i carabinieri stanno indagando su chi può avere compiuto un gesto del genere. Fin da subito, per la tempistica e il modus operandi, gli incendi, ben cinque, sono apparsi come dolosi.

Opera di un pazzo, dal momento che fiamme ed esplosioni potevano provocare una tragedia che fortunatamente non c'è stata? Oppure dietro alla serata di follia di sabato c'è un disegno criminale ben preciso? Infine, come sarebbero stati scelti i mezzi da colpire? Per il momento nulla trapela. Solo il fatto che le indagini delle forze dell'ordine, impegnate a vagliare testimonianze e ad analizzare, dove possibile, le immagini di videosorveglianza lungo il «folle itinerario» di chi ha appiccato il fuoco, procedono. Gli investigatori non tralasciano, comunque, nessun particolare e ovviamente neppure la voce di un furgone bianco che si sarebbe materializzato in alcuni luoghi in cui si sono sviluppati gli incendi. Per il momento non c'è comunque nessuna conferma, ma si lavora a risolvere questo giallo.

È il caso, però, di riavvolgere il nastro e di tornare al sabato di follia che Parma ha appena vissuto. L'allarme arriva intorno alle 19,30 da via Casa Bianca dove sta andando a fuoco un camper in sosta. Le fiamme in fretta aggrediscono anche un veicolo per il trasporto mezzi di una ditta parcheggiato vicino, che ha all'interno un'auto con targa spagnola. Il camper viene incenerito, mentre solo poco di più resta degli altri due mezzi, trasformati in una «matrioska» di fuoco. Le fiamme raggiungono un albero vicino. Ma l'incendio provoca anche alcune esplosioni che, oltre a far tremare i vetri delle abitazioni della zona, sono avvertite anche in altre zone di Parma. Così come tutti possono vedere, proprio mentre al Tardini va in scena il calcio, la nube di fumo nero che si alza minacciosa nel cielo e avvertire, ancora fino a ieri e perfino a grande distanza, l'odore di lamiere e copertoni bruciati.

In via Casa Bianca, dunque, arrivano i vigili del fuoco e la polizia, oltre alla Guardia di finanza e alla polizia locale, ma l'incubo non è finito perché, mentre si lavora per spegnere le fiamme, poco lontano, in piazzale Fedro, nelle vicinanze di via Sidoli, scatta l'allarme per un'altra auto bruciata in un parcheggio. In questo caso il primo, provvidenziale, intervento, raccontano alcuni residenti, è dell'autista di una ditta di spedizioni che, vista l'auto in fiamme, scende con l'estintore e le spegne, evitando che il fuoco si propaghi alle auto vicine.

Ormai, però, è un bollettino di guerra. Vigili del fuoco e carabinieri devono, infatti, accorrere nel parcheggio tra via Mantova e largo Muzio, dove un furgone Ford è andato in fumo e una Fiat 500 a fianco è stata seriamente danneggiata. Ai due mezzi, uno dei quali ha anche i vetri in frantumi, e ad altre cinque auto vicine, sono state bucate le gomme. Particolare che verrà riscontrato dai militari in via Londra dove, alla fine della strada, è stata incendiata un'auto e altre due hanno avuto serissimi danni. Stessa scena nel parcheggio del Parma Retail di via Morse, il primo dei gravi episodi in ordine di tempo. Ancora fiamme e ancora un'auto bruciata. Insomma, tutti i cinque punti in cui il piromane - o i piromani - ha colpito non sono lontanissimi. E non in tutti ci sono le telecamere.

Si diceva, all'inizio, di un furgone bianco. In città gira voce - comunque tutta da verificare - che sia stato notato sfrecciare in alcuni luoghi degli incendi facendo tornare alla mente il fantomatico mezzo dello stesso colore avvistato in via Spezia poco tempo fa, prima che diverse auto venissero danneggiate.