Sei in Gweb+

Riapertura

Bentornati al cinema: e a Parma è subito «sold out»

di Giovanna Pavesi -

29 aprile 2021, 05:08

Bentornati al cinema: e a Parma  è subito «sold out»

«Bentornati» dice, sorridendo, una delle prime persone in fila a chi la sta facendo entrare in sala.

Sono da poco passate le 18.30 e anche se la proiezione di «In the mood for love» è prevista per le 19.30, in tanti sono arrivati prima. Impazienti di rivedere quegli spazi, entusiasti di esserci di nuovo e molto felici di ritrovarsi a vedere la pellicola restaurata di Wong Kar-Wai, in lingua originale.

«Aspettavo questo giorno da tempo, anche perché la proiezione è un momento di condivisione», racconta, Marzio Righi, che definisce la serata «una ripartenza in bellezza».

«Del cinema mi è mancato tutto - aggiunge Rita Zappatore -. Qualche preoccupazione c’è, ma è importante dare un segnale della nostra presenza a un comparto, quello dell’arte, particolarmente colpito. Conosco la pellicola, ma torno per il piacere di esserci».

Sulle scale, nell’attesa, molti si scattano qualche foto. «Ci sono alcune sensazioni che trasmette soltanto la sala», confermano Bianca e Jacopo, studenti 17enni iscritti al Toschi, arrivati insieme ad alcuni amici.

«L’accelerazione dell’apertura ci ha fatto piacere e l’entusiasmo dei presenti ci dimostra quanto vogliano esserci e quanto Parma abbia un pubblico attento e fedele», commenta Ivan De Pietri, gestore dell’Astra, che, insieme al Cinema D’Azeglio ha accolto la ripartenza con la prima proiezione gratuita.

In Oltretorrente, allo stesso orario, c’è «Effetto Notte», di François Truffaut: tutto esaurito in entrambe le sale.

«Il sold out dimostra che le persone aspettavano questo momento e che in città c’è una comunità di cinefili che quando deve rispondere c’è», specifica l’assessore alla Cultura, Michele Guerra. Lorenza Lanza, storica dipendente del D’Azeglio, conferma il fervore dei presenti: «Sembrava che non vedessero l’ora di tornare». «Domani mattina mi laureo in psicologia - conclude, sorridendo Matteo, all’uscita del D’Azeglio con Chiara -avevo bisogno di svago, ma anche tanta voglia di tornare in sala».