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Salso

L'ex consigliere Flavio Previtali a Seul: «La mia nuova vita»

29 aprile 2021, 05:03

L'ex consigliere Flavio Previtali a Seul: «La mia nuova vita»

Cinque anni in consiglio comunale a Salso nella scorsa legislatura e oggi Flavio Previtali è a Seul, in Corea del Sud a lavorare. Una scelta che, tiene a dirlo, è stata personale: «Abitare e lavorare all'estero mi ha sempre attirato, così, quando nel corso dei miei studi ho realizzato che la mia passione principale era quella di dedicarmi alla cooperazione internazionale, ho iniziato a cercare opportunità, prima di studio e poi di lavoro, fuori dall'Italia ».

Fortunato

«Devo dire - continua - che nel mio caso sono stato abbastanza fortunato. Ho lavorato per un paio di anni a Vienna in settori legati alla sicurezza e all'energia ed è così che sono venuto a conoscenza dell'organizzazione per cui lavoro ora in Corea, "Green Climate Fund", e quando c'è stata l ' occasione di andare mi son detto: perché no? ». Ma com'è stare in Corea? «Tutto è radicalmente diverso dalle colline salsesi, ma in generale dall'Italia e dall'Europa - dice Flavio - a partire ovviamente dalla lingua, il modo di comportarsi in pubblico e la cucina, esageratamente piccante ma devo dire molto buona. La prima sera, appena arrivato, dal trentesimo piano del grattacielo si vedeva la nebbia bassa e una serie di grattacieli che sbucavano al di sopra. Mi è sembrato di stare in un film di fantascienza. Avendo poi la possibilità di esplorare un po 'si può vedere questo miscuglio ultra moderno con l'armonia dei parchi, dei templi e dei palazzi. Sicuramente è un'esperienza affascinante, con i suoi pro e contro ».

Organizzazione

In Corea Flavio lavora innanzitutto come consulente per il «Green Climate Fund», un lavoro comunque affascinante e attualissimo: «Il" Green Climate Fund "è il più grande fondo internazionale per interventi volti a diminuire l'emissione di gas serra ea mitigare gli effetti del cambiamento climatico nei paesi in via di sviluppo. In sostanza - sottolinea Previtali - funziona come strumento finanziario degli accordi di Parigi sul clima, con l'obiettivo di combinare investimenti pubblici e privati ​​in paesi dove il rischio terrebbe lontano dalla maggior parte degli investitori. Per quanto mi riguarda, come consulente nell'ufficio del direttore esecutivo dell'organizzazione, mi occupo di preparare guide e fornire i giusti mezzi a Stati ed enti per poter richiedere fondi per i loro progetti ».

L'emergenza

Non potevamo non chiedere a Flavio come affrontano in Corea il Covid-19: «Arrivato in Corea ho trovato una situazione molto diversa a quella dell’Europa in pieno lockdown. Ristoranti, attività ed esercizi commerciali sono aperti con alcune limitazioni sul numero di persone ammesse all’interno e restrizioni sul numero di persone che possono trovarsi anche in case private. Ci sono alcune limitazioni che possono apparire per noi strane. Per esempio la gran parte dei parchi pubblici è stata chiusa per evitare le resse che ci sono solitamente in questo periodo per la fioritura dei ciliegi. In generale la Corea ha seguito una strada diversa da quella italiana, puntando fin da subito sull’isolamento dei casi e il tracciamento della popolazione. Giusto per fare un esempio, per poter entrare nel Paese ho dovuto obbligatoriamente scaricare una app di tracciamento installata da un funzionario governativo che ha avuto accesso a tutti i dati del telefono per i 13 giorni di isolamento obbligatorio».

Sistema discutibile

«Un sistema discutibile se pensiamo a tutte le discussioni intorno a “Immuni” in Italia, che però ha permesso alla Corea, che ha una popolazione simile in numero a quella Italiana di mantenere una media di poche centinaia di casi nei momenti di picco e meno di 2mila decessi dichiarati». Infine, stando dall’altra parte del mondo, come si sente la nostalgia di Salso? «Salso è sempre casa. Di solito – conclude Flavio - quando mi chiedono da dove vengo devo dire “somewhere in the countryside near Milan” (da qualche parte nelle campagne vicino a Milano ndr.), ma mi piace però fare l’ambasciatore di questo pezzo di terra fra la via Emilia e il west: elencando le acque, il cibo, i panorami e mi diverto anche a insegnare alcune parole in italiano. Va da sé con un marcato accento salsese!».

Egidio Bandini

Cinque anni in consiglio comunale a Salso nella scorsa legislatura e oggi Flavio Previtali è a Seul, in Corea del Sud a lavorare. Una scelta che, tiene a dirlo, è stata personale: «Abitare e lavorare all'estero mi ha sempre attirato, così, quando nel ...

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