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Spettacoli

Il Dido: «Una canzone per ritrovarci spensierati»

30 aprile 2021, 05:01

Il Dido: «Una canzone per ritrovarci spensierati»

Pierangelo Pettenati

17 marzo 2021. Una cannonata scuote la notte della Valcellina nelle Alpi tra Belluno e Pordenone. Fortunatamente è solo un’esercitazione militare. Sfortunatamente la cannonata centra il pollaio di una fattoria… Nella zona abita il musicista Franco Giordani che accompagna lo scrittore Mauro Corona nei suoi spettacoli. Grazie a Corona, Franco Giordani aveva incontrato i Mè Pèk e Barba di Roccabianca nei quali milita Domenico Di Donna, il Dido, suonatore di ghironda, conosciuto a Parma (e non solo) soprattutto per il suo ruolo di storica voce e guida della Curva Nord.

Dido, sentita la notizia, ha chiamato l’amico Franco che lo ha incalzato: «È successa una cosa stramba che sta facendo il giro dei social, è lo spunto giusto per fare una canzone tua». Dido lo ha preso in parola: «L’ho fatta, a patto che lui la sistemasse. Ha messo a posto qualche dettaglio e qualche rima, però testo e musiche sono mie. In fin dei conti, è una marcia militare». Così è nata «La battaglia del Cellina», canzone dal sapore tradizionale, da cantastorie, di quelle dei tempi in cui ci si sedeva in osteria per cantare tutti insieme. Non ha i modi, i suoni e gli stili dei pezzi da classifica e non deve neanche averli: in perfetta sintonia con l’autore, è una canzone per ridere in compagnia. «È divertente e un po’ goliardica, mi rispecchia». Il video è disponibile sul canale YouTube di Franco Giordani: «Volevo che anche il video fosse divertente e Alessandro Scillitani, il regista, ha saputo cogliere perfettamente questo lato comico e goliardico che ho». Proprio questo è uno degli aspetti più importanti: «La battaglia del Cellina» recupera la voglia di scherzare, di divertirsi, di prendersi in giro. Come dice il Dido: «Si sta perdendo il gusto di divertirsi, di fare le cose per il piacere di farle. Ora tutti fanno tutto a scopo di lucro, ma io sono arrivato in una fase della vita in cui non mi interessa il lucro, io mi voglio divertire nelle cose che faccio». Ecco perché piacerà (e piace già) anche ai bambini: «Alcuni amici mi hanno detto che i loro figli l’hanno imparata tutta e a casa continuano a cantarla». Se, contrariamente al colpo di cannone che ha distrutto il pollaio, l’obiettivo è stato centrato è perché «La battaglia del Cellina» è stata realizzata con collaboratori professionisti: oltre a Giordani e Scillitani troviamo Elisa Minari al basso, Nicole Coceancig ai cori, Tommy Graziani alla batteria e, dall’Orchestra Toscanini, Matteo Beschi alla tromba e Leo Virgili alla tuba, ai quali si aggiunge la partecipazione di Cristian Palazzi. La registrazione è stata fatta presso lo studio Macchina Magnetica di Romeo Chierici. La produzione è interamente a carico del Dido: «Non per lucro, ripeto. Ho fatto anche stampare 300 cd da regalare agli amici e a chi me lo chiederà attraverso le pagine social di Franco Giordani». E ora è già al lavoro su un’altra opera, questa volta ispirata alla storia di Parma.

 

Pierangelo Pettenati 17 marzo 2021. Una cannonata scuote la notte della Valcellina nelle Alpi tra Belluno e Pordenone. Fortunatamente è solo un’esercitazione militare. Sfortunatamente la cannonata centra il pollaio di una fattoria… Nella zona abita...

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