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Corniglio

Addio a Ghirardini. Fu primario e sindaco

04 maggio 2021, 05:03

Addio a Ghirardini. Fu primario e sindaco

Un uomo d'altri tempi, di quelli che quando salutano si levano il cappello. Giorgio Ghirardini, conosciutissimo ex primario di pediatria dell'ospedale Maggiore ed ex sindaco di Corniglio, se n'è andato ieri a novant'anni. Un tratto signorile, quello di Ghirardini, e allo stesso tempo popolare. Il professore, come tutti lo chiamavano, era uno che non faceva differenze. Carattere aperto e convinzioni salde. Un boscarino doc, insomma.

Nato nella frazione cornigliese, la sua famiglia ha sempre gestito lo storico albergo di Bosco dove lui è nato e ha conosciuto Giacomo di Crollalanza, il comandante partigiano Pablo. Ghirardini, classe 1930, fu, infatti, testimonone quando furono uccisi, oltre Pablo, altri cinque partigiani. Un episodio che lo segnò profondo.

Fin dai tempi del liceo, che Ghirardini frequentò al Romagnosi, capì di essere fatto per la medicina. E, in particolare, per la pediatria dove portò la sua profonda umanità senza dimenticare gli insegnamenti ricevuti da studente prima e da medico poi. Citava spesso il suo maestro Alessandro Laurinsich, che contribuisce a farlo diventare quel medico che metteva davanti a tutto i propri pazienti.

Ghirardini - che lascia la moglie Adriana e la figlia Giorgia, oltre ai tantissimi nipoti, cugini e parenti - come medico ebbe una carriera di grande prestigio. Fu primario di pediatria prima a Fano, poi a Fidenza e, infine, nel 1980 a Parma dove emersero la sua dedizione e capacità di legare con colleghi, personale e pazienti.

«È stato un grande pediatra e un innovatore - così lo ricorda il professor Giancarlo Izzi, che fu al suo fianco quando Ghirardini era primario -. Ai tempi in cui fu primario capì che occorreva una cultura più snella, agile e rispondente ai bisogni della società. La figura di medico che lui ha interpretato è stata quella di medico al servizio della società, non un medico chiuso nella sua “turris eburnea”. Ai tempi della riforma del sistema sanitario nazionale, Ghirardini partecipò convintamente ».

«È stato un grande primario - conclude Izzi - che ha dato modo a tutti i suoi collaboratori di sviluppare al meglio le loro competenze».

Ma un'altra grande passione, che lo accompagnò per tutta la vita, fu la politica, intesa come impegno per gli altri. Ghirardini non si limitò ad amarla ma si impegnò a fondo diventando sindaco di Corniglio dal 1975 al 1980. Anche in seguito, la politica continuò a occupare una parte importante della sua vita. Si teneva sempre aggiornato su tutto ciò che succedeva.

Socialista riformista, era un uomo del dialogo, capace di ragionamenti elevati, ma sempre mantenendo quello stile semplice: «si faceva capire da tutti».

«Era un uomo con una grande personalità - lo ricorda il sindaco di Corniglio Giuseppe Delsante, che racconta un importante momento che lo coinvolse -, e con una grande passione per la cosa pubblica. Io, poi, con lui avevo un rapporto molto particolare perché, quando avevo cinque anni, ero stato ricoverato due mesi con gravi problemi. Poi sono guarito, ma mia madre - spiega il sindaco di Corniglio - mi ha sempre detto che a salvarmi era stato il professor Ghirardini. Quando glielo ricordavo, lui minimizzava riguardo ai suoi meriti. Ma io non ho mai dimenticato quello che aveva fatto per me e per tanti cornigliesi. Ogni tanto passavo a trovarlo a Bosco e ricordo la cerimonia che organizzammo in Comune nel 2016 per il settantesimo della Repubblica con tutti gli ex sindaci. Ghirardini partecipò e, con la sua presenza, rese quel momento davvero indimenticabile».

Appassionato lettore, amante della storia di Parma e della Valparma, amante del calcio e, soprattutto, della squadra crociata, aveva anche un'altra grande passione: la musica. In particolare, jazz e classica.

Ma la musica e la cultura, Ghirardini - per cui oggi alle 19,30 verrà recitato il rosario nella chiesa del Sacro Cuore, in piazzale Volta, vicino a casa sua - voleva sempre condividerle con gli altri.

A questo proposito resteranno indimenticabili le serate musicali organizzate dal professore a Bosco, un modo per rendere ancora più piacevole l'estate in quel meraviglioso angolo di Valparma che lui tanto amava e dove riposerà per sempre.

m.c.

 

Un uomo d'altri tempi, di quelli che quando salutano si levano il cappello. Giorgio Ghirardini, conosciutissimo ex primario di pediatria dell'ospedale Maggiore ed ex sindaco di Corniglio, se n'è andato ieri a novant'anni. Un tratto signorile, ...

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