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Lesignano

Bocconi killer, cane salvato. La padrona: «I miei animali presi di mira»

22 maggio 2021, 05:06

Bocconi killer, cane salvato. La padrona: «I miei animali presi di mira»

Un altro caso sospetto di avvelenamento nel territorio di Lesignano de’ Bagni. Dopo gli episodi dei mesi scorsi, a Stadirano venerdì Diva, un Amstaff di quattro anni, è stata probabilmente avvelenata. Il cane sta bene grazie al tempestivo intervento della sua padrona Andrea Parsini, proprietaria dell’Olimpic dog village di Lesignano, centro cinofilo, cuore del progetto di inclusione in ambito sportivo cinofilo «4 zampe per 4 rotelle».

«Venerdì sera sono tornata a casa e ho notato attaccato al cancello del nastro adesivo nero con della poltiglia scura che ho trovato anche per terra - racconta -. Il giorno dopo ho sentito l’Istituto zooprofilattico per fare analizzare la sostanza, ma prima di lunedì non lo avrebbero potuto inviare a Brescia per le analisi. Possibile che non esista in zona un modo per averle in modo tempestivo? - si chiede Parsini -. Ero in macchina con Diva e ho notato come fosse intontita, il suo addome gonfissimo e molto arrossato. L’ho portata subito al pronto soccorso, spiegando quanto accaduto. Le hanno fatto una lavanda gastrica e iniziato la terapia: la diagnosi è stata indigestione da crocchette con sospetto avvelenamento».

Nell’addome dell’animale infatti c'erano due chili di cibo ingerito, un quantitativo anomalo. «Il cane non ha accesso alle crocchette - spiega Parsini - Due chili di crocchette le mangiano i miei tre cani in due giorni. Con un quantitativo simile c’è stato evidentemente il tentativo di far del male a tutti e tre, cosa che per fortuna non è accaduta. Probabilmente hanno usato lo scotch per appendere un sacchetto con cibo e veleno».

Un episodio che si somma ad altri avvenuti in passato. «Due anni fa il danneggiamento al centro cinofilo, poi la nostra cagnolina, Allegria, è stata fatta sparire dal giardino e riportata la mattina seguente - lamentala donna -. Andiamo d’accordo con tutti, ci impegniamo per la comunità. Perché colpirci? Perché prendersela con i cani?». Domande che Parsini teme rimarranno senza risposta assieme al responsabile del gesto. Diva per fortuna sta bene, ma resta il timore che possa accadere di nuovo.

m.c.p.

 

Un altro caso sospetto di avvelenamento nel territorio di Lesignano de’ Bagni. Dopo gli episodi dei mesi scorsi, a Stadirano venerdì Diva, un Amstaff di quattro anni, è stata probabilmente avvelenata. Il cane sta bene grazie al tempestivo intervento...

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