Sei in Gweb+

Degrado

Per piazza della Pace un risveglio tra i rifiuti

31 maggio 2021, 05:07

Per piazza della Pace un risveglio tra i rifiuti

r.c.

Una specie di discarica a cielo aperto è davvero un brutto biglietto da visita per una capitale della cultura. Così si presentava, infatti, ieri mattina il prato di piazza della Pace.

Cartacce, lattine, bottiglie di vetro, avanzi di cibo. Insomma, i rimasugli del «solito» sabato sera. Non è la prima volta, infatti, che orde di giovanissimi e non solo scambiano la zona della Pilotta per un posto in cui mangiare, bere e, soprattutto, abbandonare i rimasugli dei bivacchi, che vanno solitamente in scena con l'assenza di mascherine e distanziamento.

Una scena che non è sfuggita all'esponente di Forza Italia Daniele Pincolini che ha invitato Federico Pizzarotti a «fare il sindaco almeno nell'ultimo anno. L'ennesimo colpo al cuore - lo ha definito l'esponente azzurro -, stavolta duro come una ferita ancora sanguinante. Le foto del degrado in piazza della Pace sono purtroppo la cartolina di Parma Capitale italiana della cultura. Altro che la cultura che batte il tempo, il famoso slogan del 2019, piuttosto il tempo caratterizzato dal sacco di Parma del XXI secolo. Non bastava - continua Pincolini - il quotidiano biglietto da visita per tutti coloro che arrivano in treno con la zona stazione e il parco Ducale divenute area franca di crimine e illegalità. Questi i devastanti effetti dei nove anni dell'era pizzarottiana che ha trasformato l'ex capitale del Ducato in una città dominata da balordi, extracomunitari, spacciatori. La politica dell'accoglienza indiscriminata e del buonismo tanto cara all'attuale giunta - ha aggiunto - ha ridotto i parmigiani a ospiti in casa loro perché il sindaco ha rifiutato di utilizzare la polizia locale nella funzione di sicurezza, preferendo multare e sanzionare per riempire le casse comunali. La faraonica inaugurazione di piazza della Pace nel settembre 2019, dopo una riqualificazione di due anni al costo di oltre 2 milioni di euro - ha concluso -, non ha evitato che il luogo si riconfermasse teatro di aggressioni, bivacchi, spaccio. Intanto le baby gang, di cui si nega l'esistenza, si sono impadronite del centro storico. Pizzarotti consegni al successore una città aperta e coesa, come predica sui social, e non una città fuori controllo».

Bisogna, comunque, aggiungere che sabato sera non è stata solo piazza della Pace a essere presa di mira. Un po' in tutto il centro - e, in special modo, le strade intorno al Regio - sono state teatro di assembramenti e schiamazzi da parte di gruppi di ragazzini che, anche lì, hanno lasciato i segni del loro passaggio. Per la «gioia» di residenti e commercianti.

Ieri, infine, ripulito il prato di piazza della Pace, e complice il bel pomeriggio di sole, la zona della Pilotta, come del resto un po' tutto il centro e i parchi cittadini, da metà pomeriggio è stata presa d'assalto da tantissimi giovani e giovanissimi.

Ancora una volta con poco distanziamento e troppe mascherine abbassate.

 

 

 

r.c. Una specie di discarica a cielo aperto è davvero un brutto biglietto da visita per una capitale della cultura. Così si presentava, infatti, ieri mattina il prato di piazza della Pace. Cartacce, lattine, bottiglie di vetro, avanzi di cibo....

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal