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VERSO LA NORMALITA'

«Forza Azzurri» Il tifo indiavolato riparte dai circoli

17 giugno 2021, 05:07

«Forza Azzurri» Il tifo indiavolato riparte dai circoli

Cantare l'inno nazionale a squarciagola, disperarsi per un gol annullato, urlare di gioia e abbracciarsi dopo una rete degli Azzurri. Gli Europei, anche a Parma, rappresentano la prima occasione di ritorno alla socialità collettiva. Ieri sera in tanti hanno seguito la partita dell'Italia contro la Svizzera nei numerosi circoli che si sono attrezzati con tv e maxischermi, nel rispetto delle normative anti contagio.

La nazionale è da sempre motivo di richiamo e unione, un modo per vivere spensierati una serata con amici, a maggior ragione oggi, dopo un periodo difficile come quello vissuto.

La voglia di stare insieme e recuperare un po' di spensieratezza ieri sera era palpabile. Alle 21 il fischio d'inizio è stato accompagnato da un tifo indiavolato; giovani, adulti e anziani hanno seguito con grande entusiasmo ogni azione della nazionale. Alla delusione per il gol annullato a Chiellini è seguita l'incontenibile l'esultanza al gol del vantaggio e quindi al raddoppio di Locatelli, prima del tris di Immobile.

Al circolo “Il Castello” di San Prospero diverse famiglie e giovani hanno seguito la partita godendosi torta fritta e salume. Simile la situazione al “Castelletto” in via Zarotto e in tanti altri circoli sparsi per la città, tutti attrezzati al meglio per ospitare i tifosi parmigiani.

Tra i presenti traspariva una grande gioia, ma soprattutto il piacere di riassaporare la tanto attesa normalità. «Dopo quello che è successo si apprezzano di più le cose semplici - commenta una tavolata di giovani al Castelletto -. Potersi godere la partita in compagnia e bere una birra assieme è davvero bellissimo». «C'è una grande voglia di stare assieme - dichiara il neo presidente del circolo “Il Castello” Gianluca Garato -. Abbiamo deciso di allestire un maxischermo per tutte le partite dell'Italia, nella speranza di arrivare alla fine dell'Europeo da protagonisti». «Vengono soprattutto i giovani - afferma Fabio Micheli, gestore del bar-ristorante del Castelletto -. Tra gli anziani c'è ancora un po' di paura e ritrosia». L'ultima estate trascorsa a tifare Italia è stata quella del 2016, proprio per gli Europei; cinque anni dopo l'entusiasmo è ancora maggiore.

Luca Molinari

 

Cantare l'inno nazionale a squarciagola, disperarsi per un gol annullato, urlare di gioia e abbracciarsi dopo una rete degli Azzurri. Gli Europei, anche a Parma, rappresentano la prima occasione di ritorno alla socialità collettiva. Ieri sera in...

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