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Protesta

Marano, frazione di Indianapolis

29 giugno 2021, 05:04

Marano, frazione di Indianapolis

Auto – ma anche tir e camion di grandi dimensioni – che sfrecciano oltre il limite di velocità, un incrocio reso pericoloso da una visuale limitata e la mancanza di una zona pedonale o ciclabile. Queste sono alcune delle problematiche che rendono Marano, in particolare il suo centro abitato «quasi impraticabile». Da anni allarmati per questa situazione, gli abitanti del luogo «stanchi e desiderosi di porre fine a questi disagi», si sono riuniti nel gruppo «Noi di Marano» creato e gestito dalla già consigliera comunale Stella Piazza.

«È da tempo che in prima persona mi sono mobilitata per risolvere la situazione – fa sapere Stella Piazza – già la giunta Vignali aveva pensato di costruire una rotatoria, per obbligare i veicoli a diminuire la velocità e permettere a chi si deve immettere di avere una visuale libera e sicura». I velox sono presenti, ma fuori dal centro abitato, il rallentamento delle auto e degli altri mezzi avviene, dunque, solo alla fine di Marano.

Un incrocio pericoloso è quello che congiunge strada Traversetolo con strada Cava di Marano, nel quale avvengono dai due ai tre incidenti al giorno, dai meno gravi a veri e propri schianti e tamponamenti. «Quando bisogna immettersi, le auto parcheggiate sulla sinistra non permettono di vedere i veicoli in arrivo – spiega un residente preoccupato – e se ci si sporge in avanti sulla strada si rischia di essere travolti dalle auto che passano a velocità elevatissime, di molto oltre al limite consentito».

Un’altra problematica legata alla viabilità della zona sono i sorpassi in velocità, nonostante la linea continua che li vieta. «Chi rispetta il limite dei cinquanta chilometri orari viene automaticamente sorpassato da chi non lo rispetta – continua Stella Piazza –. Sembra di assistere quotidianamente a delle gare di velocità. Non c’è sicurezza stradale, abbiamo bisogno di una soluzione». Secondo l'ex consigliera e il gruppo «Noi di Marano» la soluzione sarebbe una rotatoria tra strada Traversetolo e strada Cava di Marano. A loro avviso, non vale nulla la presenza di autovelox o di dossi per rallentare la velocità (che non porrebbero rimedio alla problematica dell’incrocio principale). Stella Piazza da tempo si mobilita per risolvere la situazione e fa sapere che ha inviato diverse mail e lettere al Comune, ma di «non avere ricevuto risposta. Così, l’appello è passato alla Provincia che ha comunicato di voler fare da tramite tra noi e il Comune di Parma. La cosa curiosa – aggiunge con amarezza – è che noi siamo in provincia di Parma, non siamo in un comune diverso dalla città, a sé stante».

Anna Pinazzi

 

Auto – ma anche tir e camion di grandi dimensioni – che sfrecciano oltre il limite di velocità, un incrocio reso pericoloso da una visuale limitata e la mancanza di una zona pedonale o ciclabile. Queste sono alcune delle problematiche che rendono...

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