Sei in Gweb+

Montechiarugolo

Un altro colpo dei finti carabinieri: donna derubata

27 luglio 2021, 05:01

Un altro colpo dei finti carabinieri: donna derubata

Riccardo Zinelli

Montechiarugolo - Truffa in via Resga: donna derubata da falsi carabinieri. «Non si preoccupi signora, siamo carabinieri». Ecco cosa si è sentita dire una cittadina di Montechiarugolo che domenica mattina ha ricevuto la visita di tre truffatori italiani: due travestiti da carabinieri, con indosso una pettorina contraffatta, e un terzo nei panni di un malvivente in arresto.

L’episodio si è verificato in via Resga. I truffatori viaggiavano a bordo di un’utilitaria bianca di marca Ford. Il modello potrebbe essere una Fiesta.

Stando alle prime ricostruzioni, il trio si sarebbe introdotto nel cortile dell’abitazione di via Resga per un sopralluogo approfittando dell’assenza dei proprietari. I cani della casa, fiutata l’intrusione, hanno abbaiato per segnalare il pericolo. A quel punto i malviventi hanno spruzzato un blando narcotico per neutralizzare uno degli animali, un pastore maremmano. Fortunatamente ora il cane sta bene. L’altro cane della casa, invece, non è stato addormentato.

Il ritorno della padrona di casa ha complicato il piano dei truffatori, che a quel punto, per giustificare la loro presenza, hanno fatto partire la messinscena: «Siamo carabinieri - hanno dichiarato quelli che indossavano la pettorina contraffatta artigianalmente, con “carabinieri” stampigliato sopra - abbiamo arrestato quest’uomo che ha rubato in casa sua». A quel punto i finti militari hanno chiesto alla signora di consegnare i suoi monili e oggetti preziosi, presunta refurtiva del reato simulato dal complice. Fidandosi, la padrona di casa ha messo nelle loro mani l’oro che possedeva. E i tre, tutti con il viso travisato dalla mascherina, agguantati i preziosi sono fuggiti in fretta a bordo della Ford. Non risulta che i finti carabinieri possedessero un tesserino falso né un lampeggiante blu da esporre sulla loro auto per farla somigliare ad un’autocivetta. I due, tre con il complice, erano dotati solo della pettorina e di una parlantina convincente. Tant’è che la vittima, prima di comporre il 112 per denunciare la truffa, ha atteso sino alle 13 credendo di aver avuto a che fare con le vere forze dell’ordine.

Dopo la segnalazione in via Resga sono subito intervenuti i carabinieri veri. Ed è proprio l’Arma a raccomandarsi di comporre subito il 112 se qualcuno dovesse presentarsi alla porta dichiarando d’essere un carabiniere. Rari, infatti, gli interventi in abitazione in borghese senza militari in divisa.

 

Riccardo Zinelli Montechiarugolo - Truffa in via Resga: donna derubata da falsi carabinieri. «Non si preoccupi signora, siamo carabinieri». Ecco cosa si è sentita dire una cittadina di Montechiarugolo che domenica mattina ha ricevuto la visita di...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal