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pilotta e non solo

Bivacchi e sbronze in centro. «Servono nuove regole per i minimarket »

29 luglio 2021, 05:07

Bivacchi e sbronze in centro. «Servono nuove regole per i minimarket »

La birra? Costa quasi meno dell'acqua. E con questo caldo va giù che è una meraviglia.

Ma se uno non ama le «bionde» niente paura: ci sono pure vini bianchi e rossi, bollicine assortite e per i più esigenti pure vodka, gin e limoncello. Parliamo di enoteche? No, dei minimarket che stanno spuntando sempre più numerosi in ogni angolo del centro e che, fatto strano, vendono quasi esclusivamente alcolici, patatine e poco altro. Ci vuol poco a capire che si tratta del perfetto kit dell'aperitivo e della bicchierata in compagnia.

Nulla di irregolare in questo, per carità, solo la logica conseguenza della liberalizzazione del commercio che permette di aprire nuove attività senza richiedere licenze a nessuno. Ma se dal punto di vista delle carte bollate tutto è a posto non altrettanto si può dire per quello che sta intorno e che un residente del centro riassume in poche parole: «Se la Pilotta è diventata un campeggio per bevitori è in buona parte legato alla presenza di questi locali. Stanno aperti fino a tarda sera, vendono alcolici di ogni tipo e soprattutto a prezzi assurdi».

Una esagerazione? Non proprio: basta entrare in uno di questi esercizi per vedere scaffali carichi di bottiglie e frigoriferi strapieni di ogni genere di birra in saldo. «Una birra piccola? Un euro. Una da 66 cl? Un euro e 70. E se prendi tre birre grandi c'è lo sconto: 5 euro», spiega con scioltezza uno dei commercianti.

«E a simili condizioni è ovvio che la concorrenza per noi è devastate», lamentano alcuni baristi che guardano con preoccupazione il proliferare dei minimarket dalla Pilotta a piazza delle Steccata, da via Garibaldi a via Repubblica.

«Dovrebbero obbligarli e rispettare almeno gli orari dei negozi di alimentari», reclama così qualcuno mentre basta una sosta di pochi minuti per vedere il viavai di giovani che escono con le borse piene di bottiglie e poi si vanno a stravaccare sul prato. Un comportamento in teoria normale ma che cozza con l'ordinanza che proibisce in consumo di alcol in determinate aree del centro, tra cui, appunto, la Pilotta dove all'alba, però, si passeggia tra i vuoti a perdere.

«E' una situazione che conosciamo e su cui stiamo agendo - spiega l'assessore Cristiano Casa. - Stiamo per portare in commissione un nuovo regolamento che regolerà l'apertura indiscriminata di questo tipo di locali. Dopo la commissione dovrà passare dalla Sovrintendenza e poi in Regione prima di arrivare in Consiglio. Questo perchè si tratta di un regolamento che si agisce sul decoro dei beni culturali e quindi sul centro storico. Il testo è stato elaborato con il supporto del Politecnico di Milano e punta proprio a garantire che il nostro centro storico venga tutelato e protetto anche per quanto riguarda le attività che vi operano». Insomma, si sta lavorando ma i tempi non saranno immediati. Intanto per combattere l'afa ci sta bene una birra. Anzi, tre al prezzo di una. E con gli spiccioli ci sta pure l'ammazzacaffè.

Luca Pelagatti

La birra? Costa quasi meno dell'acqua. E con questo caldo va giù che è una meraviglia. Ma se uno non ama le «bionde» niente paura: ci sono pure vini bianchi e rossi, bollicine assortite e per i più esigenti pure vodka, gin e limoncello. Parliamo di...

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