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Verso il voto, lungo incontro fra Pd e Effetto Parma

29 luglio 2021, 05:05

Verso il voto, lungo incontro fra Pd e Effetto Parma

Due ore di riunione. È durato tanto il summit fra le delegazioni del Partito democratico e di Effetto Parma in vista delle future elezioni amministrative del comune di Parma, in programma il prossimo anno. Dopo il primo incontro in Municipio e il secondo round in via Treves, ieri sera si è scelto, quasi per pareggiare i conti, il «campo neutro» del “Cubo” di via La Spezia.

Al tavolo cinque esponenti per parte. Con il sindaco Federico Pizzarotti c'erano, per Effetto Parma, il vicesindaco Marco Bosi, l'assessore Michele Alinovi, il presidente del consiglio comunale Alessandro Tassi Carboni e la consigliera comunale Elisabetta Quaranta.

Sul fronte opposto, al fianco del segretario cittadino Pd Michele Vanolli, c'erano il segretario provinciale Filippo Fritelli, poi Beppe Negri, membro della segreteria provinciale, ma anche due big della Giunta regionale di Stefano Bonaccini come Giammaria Manghi e Barbara Lori.

Assenti, giustificati, nelle fila di Effetto Parma, l'assessore Cristiano Casa ed il capogruppo in consiglio Cristian Salzano. Sul fronte Pd vuota la sedia di Lorenzo Lavagetto, da sempre critico verso l'intesa.

Alla fine dell'incontro, la nota congiunta nella quale, Partito democratico ed Effetto Parma, ricordano prima di tutto come «la scorsa settimana gli organi dirigenti del Partito democratico hanno dato il via libera al dialogo con le altre forze politiche e civiche della città, a partire da Effetto Parma». Sull'incontro invece le due realtà politiche sottolineano come «le delegazioni hanno approfondito alcune questioni centrali per il futuro della città con lo scopo di elaborare i principi di una proposta politica aperta alle altre forze politiche per la costruzione di un centrosinistra rinnovato, ampio, plurale, civico e riformista». Al termine del summit, conclude la nota congiunta, «si è stabilito di proseguire il dialogo sui temi concreti e di elaborare un primo documento condiviso che rappresenti la base per la costruzione partecipata di una proposta vincente per il futuro della nostra città».

Queste le dichiarazioni ufficiali e da entrambi le parti solo un «no comment» sul resto delle questioni, a partire dal nodo della primarie che, Michele Vanolli, segretario cittadino del Pd, liquida con un semplice «non è all'ordine del giorno, è prematuro anche parlarne».

Pd che deve risolvere il nodo interno della dissidenza Lavagetto, come detto non presente all'incontro di ieri sera, e sintetizzato anche nella nota qui sotto, firmata da tutti gli attuali consiglieri comunali del Pd.

Presto per parlare di primarie, prestissimo per fare nomi o programmi. Partito democratico ed Effetto Parma avrebbero nell'incontro al “Cubo” parlato soprattutto di alleanze. Il primo obiettivo è infatti quello di ampliare la coalizione con altre realtà politiche e civiche e su questo si lavorerà anche in estate con incontri interlocutori in attesa del quarto summit ufficiale fissato per il mese di settembre.

Primi possibili nuovi interlocutori del tavolo potrebbe essere Europa Verde, Articolo Uno, Azione, ma anche Italia Viva.

Giuseppe Milano

Due ore di riunione. È durato tanto il summit fra le delegazioni del Partito democratico e di Effetto Parma in vista delle future elezioni amministrative del comune di Parma, in programma il prossimo anno. Dopo il primo incontro in Municipio e il...

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