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Colorno

L'Anpi piange Filippo Grassi, una vita da partigiano

01 agosto 2021, 05:01

L'Anpi piange Filippo Grassi, una vita da partigiano

Colorno Con «profonda tristezza» la sezione Anpi di Colorno ha annunciato la scomparsa del suo presidente onorario, Filippo Grassi, conosciuto come il partigiano Arno.

Grassi aveva novantatré anni ed è spirato all’ospedale Maggiore di Parma, dove si trovava ricoverato da alcune settimane.

«Diamo valore a questa Resistenza: questo silenzio nelle strade e le perdite dei nostri amici concittadini ci mettono davanti a noi stessi, e da noi stessi siamo chiamati a ripartire». Era il 25 aprile del 2020, nel pieno del primo lockdown, e Grassi lasciava un messaggio alla popolazione colornese in occasione dell’annuale festa della Liberazione, in quello che si sarebbe poi rivelato una sorta di testamento.

«Dopo la catastrofe c’è sempre un tempo di rinascita: malgrado l’angoscia, resistiamo e ritroviamo i nostri valori. Oggi inneggio alla vita e alla speranza, e a quella rinascita che avviene dopo ogni terribile guerra, dopo aver combattuto, giovane e temerario, per la libertà».

Nato nel 1927 a Sissa, nell’ottobre del ‘43 - non ancora sedicenne - Filippo decise di unirsi ai partigiani nella Resistenza: vi rimase per poche settimane, prima di rientrare nella Bassa e cominciare a lavorare alla fabbrica tedesca Todt, come guardiano del trasporto del bestiame.

Filippo ricordava spesso quando, proprio a Sissa, una mattina in prigione venne picchiato da alcuni componenti della Brigata Nera: «Verso sera sentii la cella aprirsi, e il capo della Brigata Nera di Sissa, che conosceva mio padre, disse ai suoi uomini di lasciarmi andare a casa».

Nel 1945 Filippo tornò quindi in montagna, per combattere nel distaccamento Ralli all’interno della 135° brigata d’assalto «Garibaldi Valceno», partecipando alla battaglia conosciuta come la «sacca di Fornovo». Terminata la guerra tornò a Sissa, e dopo essersi sposato si trasferì a Colorno, dove rimase per tutta la vita, rappresentando sempre con forza i valori che hanno caratterizzato la propria esperienza partigiana, tanto da essere nominato nel 2011 primo presidente della ricomposta sezione dell’Anpi di Colorno.

«Un incarico - ha commentato Marzia Moreni, vicepresidente provinciale dell’Anpi - onorato sino alla sua scomparsa: Grassi ha partecipato alla recente commemorazione del 25 aprile a Colorno, anche se non in buone condizioni di salute, ma pur sempre potente nelle sue parole. Entusiasta per ogni iniziativa, non mancava mai alle presentazioni di libri, ma soprattutto amava essere presente a scuola dove incantava i ragazzi con i suoi racconti partigiani».

Numerosi i commenti e messaggi di cordoglio provenienti da esponenti politici e del panorama associazionistico colornesi: il sindaco Christian Stocchi ha definito Filippo Grassi «un uomo straordinario, che ha testimoniato fino alla fine i valori per cui si è battuto».

Michele Deroma

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