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Intervista

Corrado Abbati: «In scena a Colorno dopo 25 anni»

02 agosto 2021, 05:02

Corrado Abbati: «In scena a Colorno dopo 25 anni»

A venticinque anni dall'ultima esibizione «a casa», Corrado Abbati torna a dirigere un lavoro nella sua Colorno: domani, alle 21.30, nel giardino della reggia colornese, l'artista sessantaduenne - nato nella città rivierasca nel 1959 e celebre in tutta Italia per aver fondato con Stefano Maccarini la compagnia di operette «Corrado Abbati», di cui è direttore artistico - dirigerà e interpreterà «Sul bel Danubio blu». Una serata di gala, spiega lo stesso Abbati «che ripercorrerà le pagine più importanti dell’operetta viennese e danubiana, a partire dalle musiche di Johann Strauss e dei più grandi autori del genere, in quella magica epoca di metà Ottocento. Da diversi anni con la mia compagnia non affrontavo una tournée estiva – sorride Corrado – dal momento che già quella invernale si rivelava impegnativa. Dopo i mesi più difficili a causa della pandemia, è stata tuttavia condivisa la volontà di riprendere con gli spettacoli, e l’opportunità di presentare a Colorno questa serata di gala dell’operetta è stata accolta positivamente dai colornesi. So che tanti hanno già prenotato i biglietti, sono contento, ho molto desiderio di incontrare i miei concittadini».

Già, perché Corrado, nonostante per lavoro abbia girato in lungo e in largo l’Italia, si sente fortemente legato alle proprie radici: «Ho sempre mantenuto la mia residenza qui, anche quando ero via per lavoro, e da tre anni mi sono effettivamente stabilizzato a Colorno», spiega Abbati. Un valore identitario vigoroso e che l’amministrazione comunale colornese ha contribuito a rinsaldare nei giorni scorsi, conferendo ad Abbati un riconoscimento per il ruolo di valorizzazione, nella sua straordinaria carriera artistica, della grande tradizione dell’operetta italiana. L’attestato è stato consegnato ad Abbati nel municipio di Colorno, dal sindaco Christian Stocchi, con il vicesindaco Cristiano Vecchi, gli assessori Ivano Zambelli e Maria Grazia Delmiglio, e Antonella Balestrazzi di Antea. «Questo premio - ha sottolineato Stocchi durante la consegna del riconoscimento - vuole esprimere la gratitudine della nostra comunità per un grande artista colornese, apprezzato e stimato a livello nazionale».

«Per me ricevere questo riconoscimento è stata una piacevole sorpresa, anche unita a un filo di commozione», commenta Abbati, orgoglioso del proprio ruolo da «profeta in patria», a smentire il celebre proverbio. «Nella mia vita ho fatto ciò che desideravo, sono stato fortunato e anche bravo. Mi sono impegnato in ciò che ero capace di fare con grande passione, ottenendo risultati importanti».

Info e prenotazione biglietti per lo spettacolo di domani sera all’ufficio turistico comunale, 0521-313790.

Michele Deroma

 

 

A venticinque anni dall'ultima esibizione «a casa», Corrado Abbati torna a dirigere un lavoro nella sua Colorno: domani, alle 21.30, nel giardino della reggia colornese, l'artista sessantaduenne - nato nella città rivierasca nel 1959 e celebre in...

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