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Olimpiadi

Desalu, un oro costruito a Parma

08 agosto 2021, 05:04

Desalu, un oro costruito a Parma

Un’Olimpiade è per sempre. Per questo Sebastian Bacchieri ne parla quasi commosso. Lui che dal 2014 è accanto a Fausto Desalu. Il suo allenatore, parmigiano classe 1987 «da quando sette anni fa – spiega Bacchieri – iniziai a seguire i suoi allenamenti, assieme al suo allenatore dell’epoca. Poi nel 2018, a poche settimane dagli Europei di Berlino, il cambio di allenatore. La richiesta di Fausto di seguirlo. Il mio sì repentino e emozionato».

Desalu, nato e cresciuto a Casalmaggiore – da un punto di vista sportivo prima all’Interflumina, poi nelle Fiamme Gialle – ha macinato chilometri di fatica e sudore proprio sul campo sportivo del «Lauro Grossi» in estate, e del Pala Lottici nella stagione indoor. «Ci alleniamo in via Po – racconta Bacchieri – da quando lo seguo io in prima persona. Avere la possibilità della pista indoor è un grande vantaggio.».

Prima di partire la promessa «se vai a podio io mi faccio i capelli della medaglia che porterai» racconta l’allenatore parmigiano «ma ammetto che le aspettative sono andate ben oltre a ogni pensiero sperato. Essendo io biondo, mi sono dovuto adattare a questo oro, e mi sono fatto dipingere i cinque cerchi dietro alla nuca. Insomma mi sarei aspettato di farmi i capelli color del bronzo, magari d’argento. L’oro è davvero un qualcosa di pazzesco, anche perché hanno vinto una gara dove nessuno ha sbagliato. Dove tutti i migliori erano in pista».

Chi è Fausto Desalu oltre all’atleta che tutti noi conosciamo? «E' un ragazzo che ha un’etica del lavoro impressionante. Forse fin troppo serio a volte. I primi periodi ero io a spronare questo suo aspetto nascosto, ma pieno di gioia. Adora leggere, e il primo libro fuori dall’ambito scolastico lo ebbe in regalo da me anni fa. La biografia di Bolt. Credo l’abbia riletta non so quante volte. Quando può suona la batteria, esce con gli amici. Sopra ogni cosa però ha l’atletica».

Nel successo di Desalu, anche le mani sapienti di Luca Caselli e del suo staff medico nel quale figura anche il massaggiatore Nicolò Baroni. «Io seguo la parte osteopatica di Fausto, dal 2015 - dice Caselli - e assieme alla mia equipe curiamo tutte le problematiche che possono sopraggiungere con dei ritmi di allenamenti cosi serrati. Vederlo con un oro olimpico è una grande soddisfazione». «Forse porto fortuna», spiega sorridendo, considerato che tra i tanti atleti l’osteopata parmigiano c’è anche Giuliano Razzoli, oro olimpico a Vancouver «e proprio il ‘Razzo’ appena Fausto ha vinto, mi ha chiamato per festeggiare. Una bella soddisfazione quando vedi degli atleti che curi, raccogliere i frutti di tanto lavoro».

Luca Bertozzi

 

Un’Olimpiade è per sempre. Per questo Sebastian Bacchieri ne parla quasi commosso. Lui che dal 2014 è accanto a Fausto Desalu. Il suo allenatore, parmigiano classe 1987 «da quando sette anni fa – spiega Bacchieri – iniziai a seguire i suoi...

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