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Piazza della Pace

Ora i bagni chimici, poi gli impianti automatici

19 agosto 2021, 05:07

Ora i bagni chimici, poi gli impianti automatici

Hanno debuttato ufficialmente ieri mattina in occasione del mercato della Ghiaia. Al fianco della bancarelle all'ombra della Pilotta c'erano anche loro: due bagni chimici istallati per provare a ridurre degrado e sporcizia in piazza della Pace.

Quattro bagni chimici

Dopo l'aumento dei cestini dei rifiuti e l'arrivo in zona della vigilanza privata, ora il Comune prova a risolvere questo problema in attesa di allestire i nuovi bagni autopulenti. Una soluzione tampone, esteticamente non eccezionale, ma nei fatti la più rapida per evitare che si ripetessero episodi come quelli raccontati nelle settimane scorse con decine e decine di persone che fanno i propri bisogni lungo i muri o nel prato della Pilotta.

 

Gli impianti chimici mobili sono stati noleggiati per quattro mesi dalla ditta fiorentina Sebach Spa che provvederà anche, come si legge nella determina dirigenziale, «alle operazioni di lavaggio, disinfezione e manutenzione quotidiana secondo le procedure certificate conformi alle norme anti-covid19». In tutto gli impianti noleggiati sono quattro, uno riservato ai disabili, e sono costati al comune di Parma 21.960 euro in tutto.

Gli impianti automatici

Ma nel giorno esatto in cui in piazza della Pace arrivavano i bagni chimici provvisori si dava il via, con un'altra determina dirigenziale, all'iter burocratico per la realizzazione dei nuovi veri bagni pubblici. Tre servizi igienici autopulenti modello TPMatic dal costo complessivo di 77.500 euro che saranno installati e gestiti da Parma Infrastrutture.

Una struttura in via Verdi

Uno dei tre nuovi impianti sarà collocato a metà strada fra la Pilotta e la stazione, lungo via Verdi. Sarà al fianco dell'attuale stazione ecologica fra via Nicola Bettoli e via Girolamo Magnani

Gli altri due wc automatici saranno invece posizionati uno al Parco Ferrari, al posto di quelli esistenti, e l'altro al Parco Ducale nell’area giochi in sostituzione dell'attuale blocco. Di fatto quindi la dotazione per la città sarà di un unico impianto igienico in più, quello comunque in un settore delicato del centro come l'area di via Verdi.

Contro il degrado

Nonostante questo ultimo intervento del Comune non si fermano le polemiche su degrado e sicurezza in città. Lorenzo Lavagetto, consiglire comunale Pd, sui social parla ironicamente, in riferimento ai nuovi impianti igienici, di «piccole soddisfazioni»; i direttivi dei comitati “Parma in Centro” e “Cittadella per Parma” lamentano una «situazione ormai insostenibile» e rilanciano l'appuntamento di settembre quando «il consiglio comunale si confronterà sulla nostra petizione “Fai rivivere la tua città”». L'ex assessore Giampaolo Lavagetto invece chiede di «confrontarsi per garantire un progetto di sviluppo della città che utilizzi criteri urbanistici, di concezione e di gestione degli spazi in grado di promuovere una maggiore sicurezza».

 

Giuseppe Milano

 

Hanno debuttato ufficialmente ieri mattina in occasione del mercato della Ghiaia. Al fianco della bancarelle all'ombra della Pilotta c'erano anche loro: due bagni chimici istallati per provare a ridurre degrado e sporcizia in piazza della Pace....

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