Sei in Gweb+

Fornovo

Sopralluogo a Monte Ardone. Il comitato: «Non lasciatevi abbagliare»

24 agosto 2021, 05:03

Sopralluogo a Monte Ardone. Il comitato: «Non lasciatevi abbagliare»

Questa mattina è in programma la seconda conferenza dei servizi sulla richiesta di ampliamento della discarica di monte Ardone.

L’incontro prevede un sopralluogo all’impianto, con la presenza del gestore, Palladio team, dell’amministrazione comunale e di Arpae Provincia.

In merito all’appuntamento di stamattina, il comitato storico interviene contro la discarica, partendo dalla nuova «facciata» creata per l'occasione dal gestore: «I suoi componenti (riferito alla Conferenza ndr.) arriveranno all’impianto tramite la strada di accesso che per l’occasione è stata tirata a lucido dal gestore - spiegano i membri del comitato - con una nuova asfaltatura e nuova segnaletica in modo da impressionarli favorevolmente nella speranza che in quel giorno miasmi e effluvi maleodoranti non si diffondano nell’aria come denunciato da abitanti residenti di Neviano Dè Rossi in più occasioni. È dal 1996, da quando sono iniziati i lavori di costruzione dell’invaso, che questo collegamento viario, oltre a quello comunale per il raggiungimento della frazione anche lui penalizzato da vistosi assestamenti della sede stradale, ha dato continui, irrisolti e forse non risolvibili problemi di stabilità per le frane che si sono susseguite in questi anni». «Questo stato di cose- si legge ancora nel comunicato- aveva indotto i gestori dell’impianto a consolidare la strada con muri di sostegno su palificate che non hanno retto alla spinta dei terreni e al passaggio dei pesanti mezzi carichi di rifiuti e di percolato da e per la discarica. Ancora oggi è visibile lo slittamento e lo svergolamento di questi muri che non possono garantire con continuità la transitabilità necessaria per il funzionamento dell’impianto, la sicurezza di persone e mezzi e in prospettiva la gestione del post mortem. Dal 1996 ad oggi non è stato possibile eseguire né il collaudo tecnico né quello amministrativo della strada di accesso malgrado gli inviti e le ingiunzioni fatte pervenire al gestore per sistemare, se mai fosse possibile, questo stato di cose, con un rimbalzo di responsabilità che definire pretestuoso e non serio è a dir poco generoso».

«È auspicabile quindi- affermano i membri del comitato- che i componenti la conferenza dei servizi, se non tutti almeno la parte pubblica, non si lasci abbagliare da un maquillage provvisorio della strada di accesso e approfondisca le reali criticità di questa arteria fondamentale. Il comitato interviene anche sul dissesto idrogeologico creato dalla discarica. «Per restare in tema di maquillage giova infine ricordare lo spostamento “fortuito” della faglia tettonica presente all’interno dell’invaso e inopinatamente riapparsa al di fuori nel primo progetto presentato e approvato dall’allora Provincia di Parma, la scomparsa miracolosa delle frane al di sotto dell’impianto con i lavori di scavi effettuati in terreni calanchivi e la presenza di un grosso movimento franoso attivo a ridosso dell’argine di valle della discarica riportato sulla carta di dissesto regionale ma non sulla carta del Piano Territoriale Coordinamento Provinciale».

r.c.

 

Questa mattina è in programma la seconda conferenza dei servizi sulla richiesta di ampliamento della discarica di monte Ardone. L’incontro prevede un sopralluogo all’impianto, con la presenza del gestore, Palladio team, dell’amministrazione comunale...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal