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POMODORO

Rodolfi, più sostenibilità nella tecnologia con l'impianto della Cft

14 settembre 2021, 05:04

Rodolfi, più sostenibilità nella tecnologia con l'impianto della Cft

Un corposo investimento «made in Parma» per rafforzare la sostenibilità. La Rodolfi Mansueto Spa ha installato un impianto di concentrazione, realizzato dalla Cft, alimentato con energia elettrica da pannelli fotovoltaici anziché a gas, con conseguenti tagli alle emissioni e ai costi di gestione. Un investimento da quasi tre milioni di euro.

Si tratta di un «evaporatore» - anzi, tecnicamente sono due impianti abbinati - dove il succo di pomodoro diventa concentrato, dopo l’estrazione dell’acqua. Alcune cifre sulla capacità produttiva: 30mila litri di acqua evaporata all’ora, 10mila chili di prodotto finito ogni ora. È quindi una parte importante delle linee di produzione del pomodoro.

Aldo Rodolfi, presidente della Rodolfi Mansueto, sottolinea che questo impianto di concentrazione «è particolarmente innovativo perché, senza utilizzo di gas, permette di aumentare la produzione e la sostenibilità, con il risparmio di parecchie quote di Co2. Ed essendo un doppio impianto ha molta flessibilità e fa diversi prodotti, dalla passata al triplo concentrato». Nei prossimi mesi, a campagna terminata, l’azienda potrà avere un quadro preciso delle emissioni tagliate. La macchina è alimentata dall’elettricità degli impianti fotovoltaici dell’azienda, che conta quindi sul ciclo chiuso dal punto di vista energetico.

D’altronde la Rodolfi percorre la via della sostenibilità in diversi modi. «Lavoriamo pomodoro a chilometri zero - spiega il presidente -. Tutto il pomodoro è coltivato in modo preponderante in provincia di Parma, oltre a quelle di Piacenza e Mantova. Facciamo inoltre progetti di biodiversità con gli agricoltori, con coltivazioni meno impattanti. La nostra è una filiera molto legata al territorio. La materia prima è locale, gli impianti sono fatti principalmente a Parma e comunque in Italia, il packaging è di produzione italiana. È una filiera molto virtuosa, senza bisogno di approvvigionamenti dall’estero. È uno dei nostri punti di forza».

La campagna del pomodoro è pieno svolgimento. È partita con le difficoltà della scorsa primavera e delle grandinate di luglio ma ora prosegue bene, grazie al meteo favorevole di agosto e settembre. «Siamo all’85% del pomodoro lavorato - dice Rodolfi -. Raggiungeremo gli obiettivi dei quantitativi programmati: circa 270mila tonnellate di pomodoro quest’anno, in leggero aumento rispetto al passato, anche grazie agli investimenti. Quest’anno c’è un’ottima qualità della materia prima e delle rese sia nella parte agricola sia in quella industriale».

E nella campagna 2021 il nuovo evaporatore sta lavorando a pieno regime. Un investimento complessivo di quasi 3 milioni di euro fra la parte impiantistica, preponderante, e le spese correlate. «Abbiamo scelto la Cft perché è tra i nostri fornitori principali di tecnologie tradizionali e ci ha prospettato questo tipo di investimento di nuova concezione - continua Rodolfi -. Cft è un partner con cui collaboriamo da più di cinquant’anni».

Questo evaporatore, sottolinea Roberto Catelli, presidente di Cft, «è un impianto particolare, costruito in funzione delle esigenze che la ditta ci ha comunicato a suo tempo. È polivalente: può fare due prodotti diversi contemporaneamente e ci sono numerose configurazioni possibili. È molto flessibile, per andare incontro a esigenze produttive che cambiano spesso». Un’altra peculiarità è il modo innovativo in cui la tecnologia utilizza la ricompressione meccanica del vapore. E l’alimentazione elettrica di questo potente impianto garantisce risparmi ambientali ma anche economici. «Da tanti anni lavoriamo sulla ricompressione meccanica del vapore per diminuire i consumi nelle aziende - prosegue Catelli -. Queste macchine vengono utilizzate anche in altri contesti: oltre al pomodoro, lavorazioni della frutta, del latte, del formaggio quando si deve concentrare il siero... Tra l’altro quest’anno il costo del gas è molto più alto del normale. Le aziende stanno cercando di capire come poter risparmiare sul costo del gas - si parla di risparmi anche di centinaia di migliaia di euro - e sono interessate a questo tipo di tecnologia, oltre che per i vantaggi di sostenibilità, un argomento sempre più sentito. E un aspetto importante è realizzare impianti adatti per le esigenze specifiche del cliente».

Andrea Violi

 

Un corposo investimento «made in Parma» per rafforzare la sostenibilità. La Rodolfi Mansueto Spa ha installato un impianto di concentrazione, realizzato dalla Cft, alimentato con energia elettrica da pannelli fotovoltaici anziché a gas, con...

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