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MOLETOLO

La moschea trasloca al Pala Ponti. Per 6 mesi fedeli in preghiera in palestra

13 ottobre 2021, 05:04

La moschea trasloca al Pala Ponti. Per 6 mesi fedeli in preghiera in palestra

Da palestra a centro per i vaccini e ora moschea. Il Pala Ponti cambia ancora identità. Ma anche questa volta si tratta di una soluzione temporanea, perché gli spazi gestiti dal Circolo Inzani saranno a disposizione dei fedeli musulmani solo in occasione della preghiera del venerdì e per un massimo di sei mesi. In pratica, la palestra si trasformerà in moschea solo per tre ore alla settimana, dalle 12 alle 14 del venerdì, per poi tornare a disposizione degli sportivi già a partire dalle 15, dopo la pulizia e la sanificazione dei locali.

Il trasloco ha ricevuto il via libera della giunta comunale, che nella delibera datata 6 ottobre ha espresso indirizzo favorevole alla sub concessione d'uso del Pala Ponti all'«Associazione comunità islamica», dato che il palazzetto sportivo è già assegnato in concessione al Circolo Inzani fino a 31 maggio 2030.

Quello che però la delibera non dice è da quando la moschea arriverà a Moletolo, limitandosi a scrivere «per un periodo di sei mesi a partire da ottobre 2021». In queste ore i dipendenti del Settore sport sono al lavoro per scrivere la determina sul nulla osta alla sub concessione dell'impianto sportivo di proprietà comunale. Se l'atto sarà pronto nel giro di poche ore, non è escluso che già a partire da questo venerdì i fedeli musulmani possano andare a pregare al Pala Ponti. Ma è molto più probabile che il trasferimento diventi realtà venerdì prossimo. Una volta preso possesso della palestra - solo per tre ore la settimana, compresa l'ora dedicata alla sanificazione - la comunità islamica resterà a pregare in via Moletolo fino alla fine di aprile.

Questi sei mesi sono considerati dal Comune un tempo utile per permettere agli islamici di trovare una soluzione definitiva dopo aver abbandonato il centro culturale-moschea in via Campanini.

Un abbandono che risale alla primavera e che è stato causato dalla cancellazione, decisa il 3 marzo dalla Regione, dell'Associazione comunità islamica di Parma dal registro regionale delle associazioni di promozione sociale. La conseguenza pratica di questa cancellazione è stata l'impossibilità per i fedeli di utilizzare quel capannone industriale che per anni ha accolto centinaia di musulmani in occasione della preghiera del venerdì.

Dopo aver lasciato il capannone, i circa 20mila fedeli sparsi fra la città e la provincia hanno subito una sorta di diaspora: qualcuno è andato a pregare in via Cufra, altri hanno pregato all'aperto per sensibilizzare le istituzioni nella ricerca di una «soluzione ponte». Altri ancora si sono arrangiati come potevano.

«È importante avere un presidio riconosciuto da tutti, in attesa che la comunità islamica trovi una sistemazione definitiva», fa notare Laura Rossi, assessore comunale al Welfare.

Il trasloco, si legge nella delibera, non «prevede alcuna variazione delle condizioni del contratto di concessione tra il Comune di Parma e il Circolo Inzani» e «gli oneri per l’indennizzo dei costi diretti e dei mancati ricavi richiesti dal Circolo» saranno «assunti direttamente dell’Associazione comunità islamica».

«Ci è sembrato giusto concedere all'amministrazione comunale e alla comunità islamica l'uso della palestra al venerdì, solo per tre ore. Penso che sia un modo per andare tutti d'accordo e manifestare rispetto reciproco», commenta Sergio Greci, presidente dell'«Inzani».

«Siamo alla ricerca di un capannone, dentro l'anello delle tangenziali, dove poter pregare, perché la palestra di via Moletolo ci è stata concessa solo per sei mesi», confessa Kamel El Garsi, presidente di una comunità che conta circa 20mila fedeli nel Parmense e che dalla primavera è rimasta senza un luogo in cui pregare.

Pierluigi Dallapina

Da palestra a centro per i vaccini e ora moschea. Il Pala Ponti cambia ancora identità. Ma anche questa volta si tratta di una soluzione temporanea, perché gli spazi gestiti dal Circolo Inzani saranno a disposizione dei fedeli musulmani solo in...

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