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Lutto

Addio a Eugenio Vadora, ex primario di Ginecologia

14 ottobre 2021, 05:05

Addio a Eugenio Vadora, ex primario di Ginecologia

Una persona elegante, raffinata nel portamento, nel modo di rapportarsi con la gente ma, soprattutto, con le sue pazienti.

Uno stimato medico, un valente chirurgo ed un maestro di tanti giovani ginecologi. Eugenio Vadora, già direttore della Clinica ostetrica del nostro ospedale, è deceduto nei giorni scorsi all’età di 84 anni. A Milano c’era solo nato ma, Vadora, di antica famiglia originaria di Finale Ligure, era un finalese a tutti gli effetti. Laureatosi in Medicina e quindi specializzatosi in ginecologia all’Università di Genova, dopo avere fatto la consueta gavetta, iniziò la sua brillante carriera ricoprendo numerosi ed importanti incarichi in diversi ospedali tra i quali quello di Sassari per poi, nel 1970, giungere nella nostra città ed, in seguito, ricoprire l’incarico di direttore della Clinica ostetrica della nostra Azienda ospedaliero universitaria. Professionista di grande valore, clinico e maestro autorevole ma assolutamente non autoritario, Vadora, coniugò con il suo stile, sempre sobrio, la vera immagine del medico per il quale, prima di tutto, venivano i propri pazienti, il proprio reparto ed i propri collaboratori di ogni ordine e grado.

Amava tantissimo la pittura tant’è che lui stesso si cimentava con pennello , tavolozza e tela realizzando ottimi lavori. Un’altra passione del «prof» era la lettura. Infatti divorava, non solo testi scientifici inerenti la sua professione, ma anche tanti libri di storia. Da qualche anno si era lasciato affascinare dal golf che praticava nell'impianto realizzato al Campus universitario. Però la sua vera passione era il poter tuffarsi nella sua terra, nel suo mare della riviera ligure di ponente.

Vadora, infatti, da buon ligure, oltre il mare, amava fare escursioni in quei paesini dell’entroterra finalese, veri e propri capolavori, dove panorami , gusti e profumi sono fiabeschi con quelle erbe aromatiche che crescono spontanee in quegli orticelli a gradoni rubati alla montagna.

Vadora era anche un raffinato gourmet e apprezzava ogni tipo di cucina ma, soprattutto, quella della moglie, ottima cuoca. Ovviamente in cima alle sue preferenze c'erano le specialità della cucina ligure e di quella finalese in modo particolare con i suoi gioielli gastronomici come farinata, pesto ed altre specialità.

Molto attaccato a Parma dove viveva e si era stabilito da anni e nella quale aveva tanti amici, era legatissimo alla moglie Antonella, al figlio Michele ed ai quattro splendidi nipoti: Greta, Diego, Linda e Giulio che adorava.

Lo.Sar.

 

Una persona elegante, raffinata nel portamento, nel modo di rapportarsi con la gente ma, soprattutto, con le sue pazienti. Uno stimato medico, un valente chirurgo ed un maestro di tanti giovani ginecologi. Eugenio Vadora, già direttore della Clinica...

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