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Gatti spariti nel nulla: nuovi casi. E mercoledì a Lesignano arriva «Chi l'ha visto»

16 ottobre 2021, 05:08

Gatti spariti nel nulla: nuovi casi. E mercoledì a Lesignano arriva «Chi l'ha visto»

Lesignano I riflettori dei media nazionali ancora una volta si accenderanno su Lesignano de’ Bagni per parlare della vicenda della scomparsa dei gatti domestici scomparsi, circa una cinquantina dallo scorso maggio. Mercoledì sera infatti una troupe della trasmissione di Rai3 «Chi l’ha visto?» sarà in piazza per ascoltare le testimonianze dei padroni che non hanno più visto tornare a casa i loro animali ed in particolare la voce della veterinaria Luana Giusti, che in questi mesi ha stilato una lunga lista dei felini scomparsi, raccogliendo le segnalazioni dei proprietari che le sono giunte e quelle che per diversi giorni hanno affollato i social. Scomparse che si sono registrate a Santa Maria del Piano, Lesignano, Mulazzano, San Michele Cavana, ma le sparizioni hanno interessato anche il territorio di Montechiarugolo. Tutti casi che appaiono simili tra di loro, in cui i felini, tutti domestici e abituati a trascorrere qualche ora notturna all’aperto, non hanno più fatto ritorno a casa, senza lasciare traccia. La situazione secondo la veterinaria sembra essere più complessa. Il fenomeno infatti non riguarda solo il nostro territorio. Giusti infatti in queste settimane è stata contattata anche da persone di altre località del nord Italia. «Sono due settimane che la redazione di «Chi l’ha visto?» mi ha chiesto di raccontare la vicenda – spiega la veterinaria -. Hanno deciso di prendersi a cuore la situazione perché anche loro hanno ricevuto diverse segnalazioni e si sono resi conto che c’è qualcosa di strano dietro a queste sparizioni». Episodi simili a quelli accaduti a Lesignano infatti si sono registrati a Torre Lago Puccini (Lucca), dove quest’estate si sono verificate diverse sparizioni, e poi a Livorno, Viadana e nell’isola lagunare di Burano. La veterinaria e alcuni colleghi hanno quindi creato una chat WhatsApp per tenere monitorata la situazione e in particolare tenere alta l’attenzione sulla questione, che non si è ancora conclusa. «Finché i riflettori su quanto stava accadendo erano accesi, quando la vicenda è finita sui giornali e sulle televisioni nazionali, la situazione per circa un mese è sembrata essersi calmata – sottolinea Giusti -. Da circa una settimana sono nuovamente iniziate le sparizioni e ho ricevuto le segnalazioni per la sparizione di due gatti, sempre nella stesse zone».

Sulla vicenda continuano le indagini del corpo dei carabinieri forestali, che hanno effettuato verifiche sul territorio, ascoltato le testimonianze delle persone, vagliato le diverse ipotesi. «La raccomandazione che ancora una volta faccio è quella di denunciare tempestivamente le sparizioni ai carabinieri forestali, in particolare a quelli di Langhirano. La tempestività è essenziale per riuscire ad ottenere elementi utili alle indagini – sottolinea il comandante del gruppo carabinieri forestali di Parma Pier Luigi Fedele -. Consiglio anche ai proprietari di non lasciare vagare di notte gli animali, perché comunque la responsabilità dei predatori in questa vicenda non è esclusa».

Maria Chiara Pezzani